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Vaccini: cosa fare per entrare a scuola

13 Set 2018

La polemica attorno alla questione vaccini è scoppiata di nuovo con l’apertura delle scuole. Il decreto milleproroghe nel testo approvato alla Camera stabilisce che anche per l’anno 2018-2019 sarà necessario portare il certificato Asl di vaccinazione anche se con uno slittamento a marzo 2019.

Mentre il testo approvato al Senato prevedeva che l’obbligo di vaccinazione sarebbe scattato solo dall’anno scolastico 2019-2018, le modifiche introdotte in terza lettura alla Camera, riportano l’obbligo all’attuale anno scolastico seppure con un differimento al 10 marzo 2019.

Affinché le disposizioni diventino legge però, servirà un ulteriore passaggio al Senato per l’approvazione definitiva nel testo di Montecitorio senza modifiche.

 

Vaccini: cosa fare per entrare al nido e alla scuola materna

Al nido e alla scuola materna si entra solo se vaccinati. Per quanto riguarda le scuole elementari si potrà entrare anche senza certificato Asl pagando una sanzione da 100 a 500 euro con la possibilità però di presentare una autocertificazione da parte dei genitori o di chi ne fa le veci che sostenga che il bambino o la bambina sono in regola con le vaccinazioni.

È ovvio che sarà passibile di denuncia il genitore che presenterà una documentazione falsa.

Bambini che non possono essere vaccinati per motivi di salute

Sempre per quanto riguarda la scuola dell’obbligo, quindi elementari e medie, i bambini che non possono essere vaccinati per motivi di salute dovranno presentare la necessaria documentazione che lo attesti. Questi verranno inseriti in classi dove non siano presenti solo bambini o bambine vaccinati.

 

Quali sono i vaccini obbligatori

Il decreto Lorenzin (ex ministro della Salute del Governo Gentiloni) stabilisce come vaccini obbligatori:

  • anti-polio
  • anti-difterite
  • anti-tetanica
  • enti-epatite B
  • anti-pertosse
  • anti-Haemophilus influenzae tipo b
  • anti-morbillo
  • anti-rosolia
  • anti-parotite
  • anti-varicella.

Questo il calendario previsto in base all’età:

  • Tre mesi: prima dose di difterite, tetano, pertosse, polio, epatite B, Haemophilus Inlfuenzae di tipo B (raccomandate la prima dose di meningococco B e pneumococco)
  • Quattro mesi: raccomandata la seconda dose di meningococco B
  • Cinque mesi: seconda dose di difterite, tetano, pertosse, polio, epatite B, Haemophilus Influenzae di tipo B
  • Sei mesi: raccomandata la terza tose di meningococco B
  • 3-7 mesi: raccomandate la seconda e terza dose del rotavirus
  • 11 mesi: terza dose di difterite, tetano, pertosse, polio epatite B, Haemophilus Influenzae di tipo B. Raccomandata la terza dose di pneumococco
  • 13 mesi: raccomandata la terza dose di pneumococco
  • 13-15 mesi: prima dose di morbillo, parotite e rosolia e prima dose di varicella. Raccomandata la prima dose di Meningococco C
  • 6 anni: obbligatorio il richiamo a difterite, tetano, pertosse e polio; più il richiamo di morbillo, parotite, rosolia e varicella
  • tra i 12 e i 18 anni: richiamo di difterite, tetano, pertosse, polio. Raccomandate l’HPV e il richiamo del meningococco C.

 

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