News

Strage di Ustica: aperto uno spiraglio per la verità

di Emiliano Liberati, 27 Giu 2017

Trentasette anni dopo la strage di Ustica del 27 giugno 1980, la richiesta è sempre la stessa: chiarire  una vicenda caratterizzata da troppe omissioni e mezze verità.

Poche novità dopo la desecretazione degli atti

Poche le novità emerse dopo la desecretazione degli atti sulle stragi voluta dal governo Renzi. Un segnale, tuttavia, di forte discontinuità rispetto agli annosi insabbiamenti di un paese che lavava i panni sporchi in casa. Conservandoli, però, tali e quali nonostante gli atti di fede, per la macchinosità di strutture ministeriali che restano sempre intatte nei loro complici difetti. E per una politica, al tempo, abituata alle opacità.

Uno spiraglio aperto per la verità

Daria Bonfiletti, portavoce dei familiari delle ottantuno vittime, confida ancora nella possibilità di fare finalmente luce. Pur rimarcando i ritardi nella ricostruzione della vicenda e lamentando – non senza sconcerto – la vecchia incapacità di conservare la documentazione prodotta, non ancora digitalizzata. La scomparsa di diverse carte, la banalità dei documenti depositati che nulla aggiungono a quanto già appurato, l’atteggiamento di una giustizia internazionale che non ha risposto alle richieste di rogatoria dei giudici italiani insieme, invece, alla certezza che l’aereo fu abbattuto da un missile   con tanto di condanna al risarcimento inflitta ai ministeri italiani per la mancata sicurezza, riassumono un clima di assoluta precarietà. Rinsaldato dalla condizione approssimativa degli archivi, che tuttavia non basta a giustificare la sparizione di molta documentazione.

L’appello dei familiari delle vittime

Dunque un appello – quello di Bonfiletti –  che si rivolge alla politica, dopo la scelta di una desecretazione che rappresenta una svolta fondamentale. Ma che agisce su atti preesistenti già compromessi nella possibile verità e in un racconto sottoposto a molteplici revisioni. In attesa di capire chi siano stati i responsabili dell’evidente incuria (non c’è traccia degli atti dell’Aviazione Civile e del gabinetto dei Trasporti, oltre che degli atti della Marina e dell’Aviazione dal giugno dell’80 in poi), per cui ci si appella ad un’apposita indagine ministeriale.

Meno burocrazia per arrivare alla verità

Un invito al massimo impegno che la portavoce rivolge anche al Governo. Pensando che una maggiore semplificazione dell’intera struttura amministrativa e burocratica dello Stato, rappresenti un contributo imprescindibile anche in termini di verità. Un tentativo fin qui andato a vuoto (il pensiero va al 4 dicembre 2016) ma che deve fondarsi – almeno in questo caso – su una maggiore coesione politica. E nel frattempo arrivano le parole solidali del Presidente Sergio Mattarella. Sperando che le prossime saranno di  conforto a qualche certezza in più.

 

NOTIZIE CORRELATE

News

Cos’è BAT crypto, come funziona e come usare il browser Brave

9 Mag 2022

Basic Attention Token (BAT) è la crypto ufficiale di Brave, un browser open-source progettato appositamente per massimizzare la tutela della privacy degli utenti. Brave, basato sul progetto Chromium, sta diventando sempre più popolare tra gli utenti e tra gli inserzionisti

News

Cofanetti di attività per divertirsi durante le vacanze

21 Apr 2022

La parola vacanza non significa solo relax infinito sdraiato sulla sabbia a prendere il sole: se si guardano le nuove tendenze, si noterà facilmente che sempre più persone sono alla ricerca di esperienze adrenaliniche, che vogliono passare parte del loro

News

Una gita a Napoli: cosa fare durante un viaggio nella città del Sole

18 Feb 2022

Una terra ricca di sapori e vitalità: è la bella Napoli, che ospita i suoi abitanti ma anche molti turisti per soggiorni di varia lunghezza. Trascorrete giornate tra le tradizioni e la cultura partenopea che vi catturerà tra i vicoli