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Smart Bin: a Verona si riciclano pannolini usati

di Manuela Michelini, 11 Feb 2020

Da rifiuto a risorsa il passo è spesso talmente breve da diventare prezioso. È il caso dei pannolini usati che da semplice rifiuto possono trasformarsi in materia prima.

La conferma arriva da Verona, che ha attivato il primo programma di raccolta per il recupero e il riciclo totale dei pannolini usati, una maniera intelligente per trasformare uno scarto inutilizzabile in una fonte di recupero di carta, plastica e materiale assorbente.

8 SMART BIN per raccogliere il materiale

Grazie alla presenza di 8 SMART BIN, collocati sul territorio, è possibile avviare l’attività di recupero. Gli SMART BIN sono cassonetti automatizzati per la raccolta differenziata di prodotti assorbenti. Si tratta di uno strumento innovativo di ultima generazione, attivato a Verona per la prima volta in Italia a supporto del progetto di riciclo di questa tipologia specifica di prodotto.

Il materiale raccolto attraverso gli SMART BIN verrà trasferito da Amia, l’Azienda Multiservizi di Igiene Ambientale di Verona, alla società Contarina a Lovadina di Spresiano in provincia di Treviso, dove è in funzione il primo impianto al mondo che permette il totale recupero dei materiali che compongono i pannolini usati.

Come sottolineano i responsabili del servizio i gli 8 SMART BIN, operativi da fine gennaio, sono stati collocati all’esterno di quattro asili nido comunali ‘La Coccinella’, ‘Il Quadrifoglio’, ‘Il Girasole’ e ‘L’Albero Verde’, ma anche dell’asilo statale ‘Principessa Jolanda’ e dei supermercati Esselunga di viale del Lavoro, Corso Milano e via Fincato.

Considerando i soli 4 asili comunali, che ospitano complessivamente 216 bambini, si stima una raccolta giornaliera di circa 150 pannolini usati per struttura, pari ad un totale di 3.000 pannolini usati raccolti ogni settimana.

Il servizio è a disposizione di chiunque intenda utilizzarlo. Partecipare all’iniziativa per chi abita a Verona è facile, è sufficiente scaricare l’App “Pampers Nuova Vita” e registrarsi al programma.

Una tecnologia di riciclo unica al mondo

A Verona, ogni anno, 3.500 tonnellate di assorbenti per persona usati vengono smaltiti nell’inceneritore. La cifra tocca quota 1 milione di tonnellate se si considera l’intero territorio italiano, 8.5 milioni di tonnellate se raffrontate alla produzione europea e 30 milioni di tonnellate nel mondo.

Facile intuire che si tratta di un problema ambientale di notevole entità che si può risolvere grazie alle nuove tecnologie. Nello specifico caso dei prodotti assorbenti la tecnologia di riciclo, unica al mondo, è stata sviluppata da FaterSMART, business unit della Fater Spa (joint venture paritetica tra Procter & Gamble e Gruppo Angelini).

L’innovazione tecnologica, abbinata ad un sistema di raccolta dedicato, è un’autentica risorsa capace di produrre per ogni tonnellata di rifiuto, 150 chili di cellulosa, 75 chili di plastica e 75 chili di polimero superassorbente. I materiali ottenuti dal riciclo possono essere sfruttati per realizzare appendiabiti, banchi di scuola, carta riciclata, contenitori di plastica e tanto altro ancora.

Considerando i numeri raggiunti dal rifiuto, se il sistema potesse coprire l’intero territorio veronese ogni anno sarebbe possibile risparmiare una quantità di anidride carbonica prodotta pari all’attività di ossigenazione di un parco di 95 mila alberi.

Un moderno servizio alle famiglie

“A Verona, per la prima volta in Italia è in funzione l’unico sistema nazionale di raccolta dedicato ai pannolini usati per bambini” spiega il sindaco del comune scaligero Gabriele Ugo Sboarina.

“Un progetto pilota rivoluzionario, che è per noi non solo motivo di orgoglio ma anche un moderno servizio alle famiglie. Grazie ad una raccolta personalizzata sarà finalmente possibile il totale riciclo di questo prodotto, fino ad oggi eliminato solo attraverso la discarica. Un sistema che avvantaggerà anche le famiglie coinvolte, con il riconoscimento di buoni sconto spendibili per l’acquisto di nuovi pannolini.

Le scelte virtuose a favore dell’ambiente prendono avvio se vi è, da parte di tutti, l’effettiva volontà di cambiare davvero le proprie abitudini di vita. Per questo, oltre allo sviluppo di nuove tecnologie a favore dell’ambiente, è importante accrescere nella collettività i buoni comportamenti in grado di ridurre i tanti fattori inquinanti prodotti e immessi quotidianamente nell’ambiente urbano”.

 

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