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Riscaldamento: 10 consigli pratici per evitare sprechi

di Manuela Michelini, 26 Nov 2018

Nonostante quest’anno le temperature risultino sicuramente più elevate rispetto alla media stagionale, i mesi autunnali e l’avvicinarsi dell’inverno portano inevitabilmente ad un’accensione costante dei termosifoni.

Se i comuni di fascia E come Milano, Torino, Bologna e Venezia, hanno potuto accendere il riscaldamento a partire dal 15 ottobre, e i comuni di fascia D come Roma godono del via libera a partire dal primo novembre, ora dal 1 dicembre è la volta dei comuni di fascia A e B, che annoverano rispettivamente realtà territoriali come Lampedusa e Palermo.

Un aiuto ai consumatori grazie al decalogo realizzato dall’Enea

Per offrire un aiuto concreto ai consumatori, consentendo loro di scaldare e rendere confortevoli le abitazioni accantonando inutili sprechi ed evitando di sovraccaricare i costi in bolletta, l’Enea –  Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile – ha realizzato un’interessante guida pratica in dieci punti per rendere efficiente il riscaldamento e risparmiare sulle spese.

Dieci regole nel segno dell’efficienza

Dieci regole dieci nel segno dell’efficienza, vediamole nel dettaglio.

1 – manutenzione degli impianti

La regola base per aumentare l’efficienza di un impianto, e non incorrere in costose sanzioni,

è effettuare sempre un buon livello di manutenzione.

È infatti risaputo che un impianto consuma di meno e inquina limitatamente se gode di ottima salute.

2 – controllo della temperatura degli ambienti

Un ambiente con temperatura troppo elevata non è salutare per il fisico, così come non lo è per le nostre tasche.

Le norme di riferimento considerano una temperatura fino a 22 gradi. In realtà 19 sono perfettamente sufficienti per garantirsi il giusto comfort.

Conti alla mano per ogni grado che abbassiamo è possibile risparmiare dal 5 al 10% sui consumi di combustibile.

3 – monte ore di accensione consentito

La legge stabilisce che il tempo massimo di accensione di un impianto di riscaldamento varia da zona a zona, in base a sei fasce climatiche in cui è suddiviso il territorio italiano.

Nei comuni di fascia ‘E’ ad esempio è possibile fruire di un massimo di 14 ore.

Previste 8 ore per i comuni in fascia ‘B’, sud Italia e Isole

4 – installare pannelli riflettenti fra muro e termosifone

Per ridurre le dispersioni di calore può risultare davvero utile installare pannelli riflettenti tra muro e termosifone.

Si tratta di uno stratagemma semplice ma decisamente efficace.

5 – isolare le finestre durante la notte

La notte è importante chiudere persiane e tapparelle oppure sistemare pesanti tende che contribuiscono a ridurre le dispersioni di calore verso l’esterno.

6 – rimuovere ostacoli davanti e sopra ai termosifoni

Consentire ai termosifoni di irradiare perfettamente il calore negli ambienti è determinante.

E per farlo al meglio è necessario eliminare ogni tipo di ostacolo davanti e sopra ai termosifoni.

Parliamo di tendaggi pesanti, o mobili, oppure della biancheria posta sopra ad asciugare.

Tenere troppo a lungo le finestre aperte per cambiare l’aria è uno spreco che si può evitare. Di fatto bastano pochi minuti per un ricambio efficiente dell’aria, limitando le inutili dispersioni di calore.

7 – utile fare un check-up alla casa

Per riscaldare al meglio la casa è bene controllare il livello dell’isolamento termico di pareti, soffitto e finestre.

Sostituire le finestre, ad esempio con modelli di ultima generazione, consente di ridurre i consumi energetici anche sino al 20%. Inoltre un acquisto così mirato permette di fruire dell’ecobonus e della detrazione fiscale del 65%.

8 – valutare la sostituzione degli impianti per fruire di strutture innovative

Un impianto vetusto rischia di non essere efficiente. Se ad esempio ha più di 15 anni conviene valutare la sostituzione. Oggi il mercato mette a disposizione tutta una serie di impianti innovativi come le caldaie a condensazione o a biomasse, le pompe di calore alimentate con acqua preriscaldata da un impianto solare termico o da un impianto fotovoltaico.

L’installazione consente di godere della detrazione fiscale del 65% in caso di un ampio intervento di riqualificazione energetica o del 50% per una più semplice ristrutturazione edilizia.

9 – regolare la temperatura con i nuovi cronotermostati

Installare i nuovi dispositivi elettronici, che consentono di regolare la temperatura e i tempi di accensione per godere del riscaldamento solo quando si è in casa, permette di ottenere un notevole risparmio.

10 – collocare le valvole termostatiche

Le valvole termostatiche è risaputo permettono di regolare il flusso dell’acqua calda nei termosifoni, mantenendo costante la temperatura impostata, evitando sprechi e ottenendo una riduzione dei costi in bolletta anche sino al 20%.

Anche la collocazione delle valvole rientra nelle agevolazioni, e permette di godere della detrazione fiscale del 50% o del 65% se inserite in un pacchetto di interventi di efficientamento energetico della casa.

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