News

Riqualificazione energetica: che cos’è e come funziona?

25 Feb 2020

Riqualificazione energetica: due parole che, specialmente negli ultimi mesi, abbiamo tutti sentito molte volte – ora più che mai dato che la maggior parte degli interventi volti a migliorare l’efficienza energetica sono soggetti a detrazioni fiscali (che possono essere del 50% o del 65%).

Oltre ciò, è qualcosa che abbiamo sentito nominare soprattutto dopo le proteste ambientaliste volte a difendere il pianeta e spingere tutti ad essere più consapevoli di ciò che stiamo facendo e delle possibili conseguenze a livello ambientale.

Con piccoli interventi di riqualificazione energetica, è possibile essere consumatori consapevoli ed attenti alla salvaguardia della Terra.

A questo proposito, è utile domandarsi che cosa è la riqualificazione energetica e a cosa serve.

In parole semplici possiamo affermare che la riqualificazione energetica degli edifici consiste in una serie di interventi volti a ridurre il fabbisogno energetico. Si intendono, dunque, tutte le operazioni – tecnologiche e gestionali – atte a al conferimento di una nuova o superiore qualità prestazionale (a livello energetico).

Possiamo raggruppare le tipologie di interventi in due categorie: gli interventi sulla componente edilizia e quelli sulla componente impiantistica.

Interventi sulla componente edilizia

Questa prima tipologia comprende tutti quegli interventi volti a contenere le dispersioni di energia dagli edifici.

La domanda che sorge spontanea è: come è possibile? Esistono fondamentalmente due opzioni per ottenere l’isolamento termico dell’edificio (a livello di pareti, soffitto e tetto, pavimenti): creare un cappotto termico (ovvero un rivestimento che si applica all’ esterno della parete già esistente) oppure l’insufflaggio (una tecnica che consiste nel riempire le intercapedini tra i muri con del materiale isolante).

Quali sono i vantaggi? Innanzitutto si abbatte il fabbisogno energetico – ne consegue una riduzione non indifferente dei costi delle bollette energetiche – inoltre si aiuta l’ ambiente, diminuendo le emissioni. Il che porta, oltre ad un vantaggio economico (dato anche dal fatto che queste opere sono detraibili a livello fiscale) ad un aumento del valore economico dell’immobile.

Interventi sulla componente impiantistica

Esistono diverse possibilità per chi decide di modificare la componente impiantistica del proprio edificio. Vediamo qualche esempio: una soluzione piuttosto rapida ed economica è l’installazione di una caldaia ad alto rendimento o a condensazione oppure l’installazione delle pompe di calore (in sostituzione dei vecchi impianti climatici).

Leggermente più dispendiosa, è la proposta di installare sistemi di termoregolazione, di valvole termostatiche e contabilizzatori energetici. Infine una validissima alternativa è il montaggio di serramenti ad alta efficienza energetica e l’ installazione di fonti rinnovabili – cioè i pannelli fotovoltaici e solare termico.

Vantaggi: ambientali ma anche economici

Senza contare i grandi vantaggi che questi interventi comportano per l’ambiente (soprattutto se effettuati su larga scala), tutte queste opzioni, è bene sottolinearlo, sono soggette ad interessanti detrazioni fiscali.

Orientarsi tra le varie normative, oltre che tra le varie soluzioni disponibili per migliorare la propria casa con lavori di manutenzione e ristrutturazione, non è per niente semplice. A questo proposito, puoi trovare tantissime informazioni su portali specializzati, come eterra.it, ricchi di informazioni utili, guide e spunti interessanti per aiutarti a prendere le migliori decisioni per la tua casa, nel rispetto dell’ambiente.

Non ci sono scuse: con i giusti interventi e piccole accortezze quotidiane, tutti possiamo, nel nostro piccolo, iniziare a fare del bene all’ambiente, migliorare le condizioni della nostra casa e risparmiare su lavori di manutenzione e bollette.

NOTIZIE CORRELATE

News

Come sanificare l’ambiente di lavoro

4 Dic 2020

In questi mesi di emergenza sanitaria ha assunto un ruolo sempre più importante la sanificazione degli ambienti di lavoro. Si tratta infatti di una di quelle misure previste anche nel protocollo dello scorso 24 aprile. Ma quali sono le regole

News

Come il Covid sta cambiando il mondo del lavoro

1 Dic 2020

È un cambiamento epocale quello a cui dobbiamo abituarci quale conseguenza diretta della pandemia. A subire variazioni consistenti sono gli equilibri sociali, le abitudini dei consumatori, ma soprattutto il futuro del mondo del lavoro.  Il Covid-19 ha messo in discussione

News

Protezione solare: perché usarla sempre

30 Nov 2020

I raggi UV, UVB e UVA del sole sono nocivi per la pelle, tale assioma è così ben noto che nessuno farebbe l’azzardo di stendersi sul bagnasciuga il primo giorno di tintarella senza prima aver applicato un abbondante strato di