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Riciclare facile con Junker, l’app 4.0 che riconosce i rifiuti per immagine

di Manuela Michelini, 2 Lug 2020

Fare la raccolta differenziata da oggi è più facile grazie a Junker, l’app 4.0 di ultima generazione che si è dotata di una nuova funzione decisamente rivoluzionaria.

Grazie ad una tecnologia unica, disponibile gratuitamente, Junker riconosce l’immagine dell’oggetto che si vuole buttare e ci fornisce le indicazioni per smaltirlo correttamente.

Se un oggetto non dispone del codice a barre nessun problema, Junker è in grado di andare oltre. Nessuna strana alchimia, è sufficiente scattare una foto dell’oggetto con il proprio cellulare e il sistema lo riconosce, aiutandoci a collocarlo nel bidone corretto.

 

Il riconoscimento per immagini fa crescere la raccolta differenziata

La funzione messa a punto dal team di Junker è decisamente rivoluzionaria, anche se ad oggi è ancora in una fase sperimentale. Una fase alla quale ciascuno di noi può dare un utile contributo semplicemente scegliendo di utilizzare la app. Grazie ad un uso costante da parte dei fruitori, gli sviluppatori potranno migliorare il sistema, che garantirà risultati sempre più soddisfacenti.

Per saperne di più, e conoscere da vicino il funzionamento della app, può essere utile guardare il video e valutare le potenzialità.

 

Inquadra, scatta e differenzia

Junker app 4.0 permette di riconoscere i rifiuti con un semplice click, il resto lo fa l’intelligenza artificiale.

Junker si fregia di un riconoscimento importante ovvero quello di essere la app per la raccolta differenziata più scaricata in Italia. Nata 5 anni fa come start up assolutamente innovativa oggi, grazie alla nuova funzione, si appresta a compiere un salto di qualità e a vedere crescere ancora l’appeal.

Utilizzare Junker ci consentirà di rivoluzionare il nostro rapporto con i rifiuti. Per riconoscere i materiali, ed evitare che finiscano in discarica indistintamente, è sufficiente scattare una foto dell’oggetto da smaltire e attendere che il cervellone elabori l’immagine fornendoci la giusta informazione, e guidandoci verso una maggiore sostenibilità.

Capita quotidianamente che di fronte ad un oggetto da smaltire ci si interroghi su quale sia la corretta collocazione. Niente più domande su dove sistemare il vaso rotto o la confezione in tetrapak. È sufficiente inquadrare l’oggetto, scattare in inviare l’immagine. La foto verrà elaborata grazie ad una complessa combinazione di algoritmi. Il sistema, una volta riconosciuto l’oggetto, risponderà all’utente inviando in tempo reale tutte le informazioni utili sulla composizione del prodotto e sulle corrette modalità di conferimento, considerando soprattutto l’area geografica in cui ci troviamo e le regole che si è dato il Comune in tema di smaltimento.

 

Un’evoluzione a prova di utente

“Abbiamo lavorato molti mesi per arrivare a questo risultato – sottolinea Giacomo Farneti, ideatore dell’app -. Si tratta infatti di una tecnologia sperimentale, mai applicata prima d’ora in questo campo, basata su un sistema di apprendimento automatico che si evolve grazie alla collaborazione degli utenti”.

Le fotografie e i feedback degli utilizzatori andranno di giorno in giorno ad accrescere il patrimonio di conoscenza dell’app, che già oggi è in grado di riconoscere perfettamente oltre 1,6 milioni di prodotti, di cui ben 220mila segnalati per l’appunto dai cittadini.

L’evoluzione della app consente di differenziare facilmente anche gli oggetti sfusi o privi di etichetta. “Il nostro motto – rivela la CEO Benedetta De Santis – è non lasciare indietro nessuno. Nello sviluppare la nostra app ci poniamo sempre dal punto di vista degli utenti, cercando di trovare le soluzioni più semplici e veloci per aiutarli a compiere le scelte giuste”.

 

Junker, tradotta in 10 lingue è accessibile anche ai non vedenti

Utilizzare Junker 4.0 è facile ed intuivo, per italiani e stranieri e anche per chi ha poca dimestichezza con le nuove tecnologie.

Tradotta in 10 lingue Junker è totalmente accessibile anche ai non vedenti. Ad oggi l’anno scaricata sullo smartphone oltre 1,3 milioni di italiani. Al network hanno aderito oltre 800 Comuni.

Fra le novità più recenti gli ideatori hanno dotato la app di una nuovissima ‘bacheca del riuso’. Pensata come una vetrina virtuale la bacheca ospita gli oggetti che possono essere riutilizzati.

Chi intende disfarsi di un oggetto, e non desidera gettarlo, può scegliere di fotografarlo e postarlo in bacheca mettendolo a disposizione gratuitamente di chiunque lo vorrà.

 

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