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Protezione solare: perché usarla sempre

30 Nov 2020

I raggi UV, UVB e UVA del sole sono nocivi per la pelle, tale assioma è così ben noto che nessuno farebbe l’azzardo di stendersi sul bagnasciuga il primo giorno di tintarella senza prima aver applicato un abbondante strato di protezione solare. Ciò che in tanti sembrano dimenticare è, invece, che tale salutare abitudine non andrebbe riservata soltanto ai giorni in cui si è in vacanza, o durante i mesi estivi, ma andrebbe adottata 365 giorni l’anno. Sai il perché? Scopriamolo subito.

Foto-invecchiamento e iper-pigmentazione: i più comuni problemi della pelle provocati dal sole

La pelle è esposta quotidianamente a minacce e rischi che ne minano la salute e la bellezza, non solo smog, sporcizia e stress, ma anche le luci blu degli schermi: è ormai oggetto di un crescente numero di studi dermatologici il danno cutaneo provocato dalle troppe ore passate davanti agli schermi del pc o dello smartphone; ore che sono esponenzialmente aumentate da quando lo smart working è diventata l’alternativa alla vita d’ufficio.

Fra questi fattori di rischio per la salute cutanea il sole non è certamente da meno eppure, se non si è in contesti quali le vacanze al mare o in montagna, si tende a dimenticare l’importanza di proteggere la pelle dai raggi solari nocivi. A dispetto di quanto si possa credere, infatti, i raggi UVA non solo riescono a oltrepassare coltri di nubi e pioggia, e finanche i finestrini dell’auto, ma sono anche i principali responsabili di danni cutanei gravi, come l’iper-pigmentazione e il foto-invecchiamento.

L’iper-pigmentazione è la presenza di discromie e macchie scure sulla pelle, mentre il foto-invecchiamento fa riferimento al danno cellulare provocato dai raggi solari: questi ultimi compromettono infatti i meccanismi di turnover della proteina del collagene (da cui dipende l’elasticità cutanea) provocando, di conseguenza, un invecchiamento cutaneo precoce contraddistinto da rughe e solchi profondi. L’unico rimedio a tali spiacevoli conseguenze è quello di creare una difesa efficace per la pelle usando una protezione solare adeguata.

Come proteggersi dal sole: protezione 365 giorni l’anno

L’unico modo per proteggere la pelle dal sole è quello di usare la protezione solare sempre, anche se fa freddo, se piove o se il cielo è nuvoloso.

L’ideale sarebbe far rientrare fra i gesti quotidiani di cura della pelle anche quello di applicare la protezione solare: difatti, le migliori pratiche di skincare includono sempre lo step “protezione” prima di considerare conclusa la routine quotidiana di bellezza. Inoltre, quando si va in vacanza in montagna, o anche d’estate se si suda parecchio e si è fuori casa, è meglio ricordare di riapplicare la protezione ogni due ore circa, perché sudore e acqua potrebbero infatti compromettere l’efficacia dello schermo protettivo applicato.

Nella sezione garnier.it/latte-solare del sito della Garnier, si possono trovare molte soluzioni utili, e disponibili anche in formato tascabile, così da poter continuare a proteggere la pelle con i prodotti migliori nel corso di tutta la giornata, pure se si è fuori casa e nella borsa si ha solo lo stretto necessario. Il latte solare aiuta a idratare la cute e a schermarla dai danni ossidativi e cellulari provocati dai raggi solari, contribuendo, così, a mantenere la pelle giovane, elastica e bella a dispetto del passare degli anni.

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