Italia al Lavoro

Pneumatici invernali: occhio alla data del 15 maggio

18 Apr 2019

Secondo la normativa del Codice Stradale, durante la stagione invernale, le automobili devono avere le catene a bordo o devono circolare con gomme termiche.

Ma quanto dura la stagione invernale secondo la legge? All’articolo 9 della legge numero 120 del 29/07/2010 viene esplicitata la durata di questa stagione: dal 15 novembre al 15 aprile di ogni anno. Per strada possiamo anche trovare della segnaletica che indica proprio questa imposizione. Si tratta di cartelli di forma circolare e di colore blu con il disegno di uno pneumatico con catene.

Gli pneumatici invernali presentano però dei vantaggi rispetto alle catene. Queste ultime infatti devono essere compatibili con gli pneumatici su cui vengono montate, esistono veicoli su cui non possono essere installate, e infine, non ci tengono certo al sicuro da pioggia o ghiaccio in quanto non si circola con le catene sempre messe.

 

Come sono fatti gli pneumatici da neve

Forse chi guida da più tempo ricorderà che le gomme da neve, in passato avevano dei tasselli molto alti e in alcuni casi erano anche chiodate.

Chiaramente la tecnologia è avanzata, come in ogni altro ambito, ed ora abbiamo degli pneumatici che sono il frutto di anni di sperimentazioni e ricerche e che si differenziano dagli altri pneumatici solamente da un fiocco di neve impresso sul lato della gomma.

 

Come utilizzare gli pneumatici invernali

Gli pneumatici invernali si rivelano particolarmente adatti ad essere usati nelle zone in cui la temperatura, durante la stagione invernale, resta spesso sotto la media dei 10°.

Questo tipo di gomme si rivela inoltre molto utile, e con prestazioni maggiori rispetto a quelle tradizionali, anche su un manto stradale bagnato riducendo fortemente il rischio di aquaplaning.

Ciò è reso possibile dai materiali di cui sono composti tra cui il silice presente in grandi quantità.

Le gomme, grazie al loro rotolare sull’asfalto, si scaldano e aumentano la tenuta su strada. Per essere ancora più precisi potremmo dire che sono dotate di piccole lamelle che si piegano fino a toccarsi tra loro mentre la ruota gira, e questo genera calore. Ma le lamelle non esauriscono qui la loro funzione. Infatti servono anche a trattenere la neve al loro interno in modo da creare un contatto tra neve e neve.

A differenza delle gomme estive, le gomme invernali, grazie alla mescola di cui abbiamo parlato in precedenza, non si induriscono e quindi hanno una resa migliore conferendo al veicolo di avere una tenuta maggiore su acqua, ghiaccio e neve.

La legge non obbliga certo a montare pneumatici invernali, ma solo ad essere attrezzati con strumenti che non facciano scivolare l’automobile. Però bisogna ricordare che le catene non sono adatte a circolare su strade asciutte (anche se ghiacciate), ed inoltre vanno montate e smontate a seconda delle condizioni del manto stradale.

Ma la legge non obbliga nemmeno a togliere gli pneumatici invernali dopo il 15 aprile. Su questo punto però occorre fare chiarezza.

Conta infatti l’indice di velocità delle gomme, indicato sulla spalla: è un codice alfabetico che identifica la velocità massima dei pneumatici che non può essere inferiore a quello indicato sulla Carta di Circolazione.

Siccome repetita juvant, vale la pene chiarire ulteriormente il concetto: se l’indice di velocità dei pneumatici invernali montati sulla macchina è inferiore a quello indicato sulla Carta di Circolazione della stessa, entro il 15 maggio (il mese di tolleranza previsto) le gomme vanno assolutamente sostituite. Il rischio è di incorrere in una multa molto salata se non il ritiro della Carta di Circolazione!

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