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Pesce del Mediterraneo per una sana alimentazione

19 Apr 2021

Mai come negli ultimi anni si è affermata l’importanza di una sana alimentazione per proteggere la propria salute. E se è vero che spesso il concetto di sana alimentazione coincide con la nostra preziosa, ricca dieta mediterranea, il pesce è parte integrante di quella che, dalla maggior parte degli esperti, viene considerato il regime alimentare più salutare.

 

L’alimentazione corretta aiuta a prevenire un numero non indifferente di patologie: il pesce, a detta di nutrizionisti, dietologi ed esperti di alimentazione, può essere mangiato 2-3 volte alla settimana. Alla base della piramide alimentare, come sappiamo, si trovano frutta, verdura, cereali integrali, olio di oliva; il pesce si colloca al centro della piramide, quindi va consumato spesso, ma non tutti i giorni.

La biodiversità del Mar Mediterraneo

Detto questo, il nostro amato Mar Mediterraneo pullula di biodiversità, e ci offre una quantità notevole di pesci da gustare in mille diverse ricette, pieni di proprietà benefiche.

L’uomo, d’altro canto, si nutre di pesce dai primi albori della propria esistenza: le prime testimonianze della presenza del pesce nella dieta umana risale addirittura a 2 milioni di anni fa. Tutte le grandi civiltà si sono nutrite di pesce: egiziani e babilonesi, greci e romani. Addirittura, il merluzzo, uno dei pesci più consumati in tutto il mondo, per alcuni secoli fu una dei prodotti principali del mercato.

 

Il Mediterraneo ci offre dunque tutto il pesce che desideriamo, o quasi. Abbiamo pesci magri, grassi e semigrassi, cucinati in mille modi diversi soprattutto al Sud Italia, dove tra pesci e frutti di mare non si contano le ricette prelibate.

Tra i pesci magri troviamo le alici, l’aguglia, il pesce spada; tra quelli considerati semigrassi, l’amatissima sardina. Infine, tra i pesci grassi, quindi da consumare con moderazione, troviamo lo sgombro e l’anguilla. Tra i pesci più consumati c’è anche il salmone, che però non è presente nei nostri mari.

Non tutti i pesci hanno le stesse caratteristiche nutrizionali, quindi la varietà è la chiave per assumere quante più sostanze benefiche possibili. Inoltre, il pesce, soprattutto il pesce azzurro, insieme a tanti altri alimenti rientra tra i cibi che fanno bene alla mente oltre che al corpo, vista la presenza non certo trascurabile di fosforo, che oltre ad aiutare la memoria, è un elemento fondamentale di ossa, denti e cellule.

Il pesce del Mediterraneo e le sue proprietà

Facciamo ora un breve excursus su alcune varietà presenti nel Mediterraneo e analizziamone le proprietà.

Cominciamo dall’acciuga, un pesce azzurro piccolo e poco calorico, ricco di proteine, acidi grassi Omega 3 (utilissimi a prevenire le malattie cardiovascolari), vitamine B, E, selenio e calcio. Considerato un pesce povero, l’acciuga è in realtà una miniera di salute, arricchisce di gusto i piatti ed è un ingrediente molto versatile.

L’orata, invece, è uno dei pesci più pregiati nel Mediterraneo, protagonista di piatti eccellenti, anche “stellati”. Anche all’orata non mancano le proprietà: calcio, fosforo, ferro e iodio sono presenti in quantità, così come proteine e Omega 3.

La sardina è considerata il pesce povero per eccellenza, nonché uno dei migliori dal punto di vista nutrizionale. Contiene niacina, vitamine D e B12, selenio, fosforo, potassio, rame e zinco; pur costando poco, è un concentrato di virtù ed è persino ipocalorico.

Passiamo alla spigola, altro pesce molto apprezzato che concentra, tra le sue carni, proteine, acidi grassi Omega 3 e vitamine del gruppo B. Insieme all’orata, è un pesce considerato di pregio, protagonista eccellente sulla tavola dell’italiana.

Il cefalo, invece, è un pesce più economico, ma non meno salutare: ricco di sali minerali e povero di grassi, può essere inserito in un menù che vuole unire gusto e benessere.

Passiamo al polpo, che tecnicamente è un mollusco e non un pesce, ma che per sapore e proprietà nutrizionali non è inferiore a nessuno. Proteine, calcio, potassio, vitamine A e B, l’immancabile fosforo: il polpo, se cucinato bene, è un alimento prelibato, ipocalorico e altamente saziante.

Concludiamo con la seppia, un mollusco ricco di proteine di alto valore biologico, ha poche calorie e tante vitamine (A, D, B12, B1), oltre a selenio, fosforo, potassio, rame e zinco.

 

Insomma, acquistare e consumare pesci del Mediterraneo fa bene alla salute e all’ambiente: consumare prodotti locali, non a caso, fa parte del decalogo Sprecozero contro gli sprechi alimentari. Quindi, via libera al pesce del nostro bellissimo mare!

 

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