News

“I pachino arrivano dal Camerun”: smentita ennesima fake news targata M5S

di Redazione, 15 Feb 2018

Un altro, ennesimo, paventato scandalo che il Movimento Cinque Stelle intende dare in pasto agli italiani. Questa volta a finire sul banco d’accusa sono i pomodorini pachino. Eh già, se anche in campagna elettorale vale il principio universale secondo cui “In guerra e in amore non ci sono regole”, i pentastellati stanno raschiando il fondo del barile per trovare qualcuno da mettere alla gogna. Questa volta hanno trovato i pomodorini.

M5S: “I pomodori pachino importati dal Camerun”

“Settimana scorsa mi trovavo in Sicilia e a Pachino, nella terra che ha dato il nome al famoso pomodoro datterino, ho scoperto che ci sono supermercati che vendono i pomodori provenienti dal Camerun, eppure i produttori locali non riescono a stare sul mercato e a vendere i loro prodotti”. Queste parole sono state scritte da Ignazio Corrao, europarlamentare del M5S, sul blog delle stelle: voce ufficiale del Movimento. Il suo grido d’allarme però è stato presto smentito dai fatti (neanche a dirlo) e i grillini, ancora una volta, pensando di denunciare una “fake news” ne sono stati autori. A smentire quanto asserito è stata l’Agenzia delle Dogane.

Agenzia delle Dogane: i pomodorini vengono esportati e non importati

I dati che emergono dalle tabelle dell’Agenzia delle Dogane parlano chiaro e soprattutto sono inconfutabili. Il periodo di riferimento riportato nei dettagli del report va dal 2015 al 2017: in questo arco temporale non risultano importazioni di pomodorini né dal Camerun né da altri paesi, risultano piuttosto le esportazioni del pomodorino Pachino in questi stessi anni.

L’indignazione del sindaco di Pachino: “Non servono bufale”

E non ci sta Roberto Bruno, sindaco di Pachino, a finire nel tritacarne della campagna elettorale e a farne le spese diventando “vittima” delle discutibili strategie messe in campo dal Movimento per screditare il Governo del Paese. Sui prodotti trovati da Corrao nei supermercati sarà avviata una verifica approfondita, si ipotizza un errore di etichettatura infatti ma intanto Bruno affida a parole lapidarie il suo disappunto e tutela la città che amministra: “È vergognoso l’atteggiamento fare propaganda sulla pelle dei nostri agricoltori. Stiamo fronteggiando la crisi dei prezzi, che mette in difficoltà tante imprese del nostro territorio. Non servono bufale, ma serietà”.

NOTIZIE CORRELATE

News

Aule Natura: il progetto per il ritorno a scuola in sicurezza

14 Set 2020

Gli spazi verdi possono contribuire a una ripresa sicura delle lezioni scolastiche. Le scuole italiane hanno a loro disposizione ben 64,5 milioni di metri quadri di spazi verdi, collocati all’esterno degli edifici, da utilizzarsi per una didattica di qualità all’insegna

News

Salvini aggredito, Berlusconi migliora, De Laurentiis positivo: l’ironia web

di Fabio Tilocca, 11 Set 2020

Bentornati alla nostra rassegna social che oggi si apre con una notizia drammatica.   L’aggressione subita da Salvini apre nuovi scenari, un po’ come fossero delle primarie.   Matteo Salvini sicuramente avrà già pronti altri rosari. Poverini.   È in

News

Legambiente lancia 10 proposte per un uso green del Recovery Fund

di Manuela Michelini, 7 Set 2020

È un obiettivo ambizioso quello suggerito da Legambiente circa l’utilizzo delle risorse del Recovery Fund. Il fondo di recupero, strumento richiesto a gran voce dall’Italia per arrestare l’impatto devastante del Coronavirus, può garantire una svolta green al nostro paese. L’associazione