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Nuova vita per i mozziconi di sigaretta

di Manuela Michelini, 8 Gen 2020

C’è un risvolto sostenibile nel futuro dei mozziconi di sigaretta.

Grazie al progetto “Focus” (Filter of Cigarettes reUse Safely), che ha preso il via nelle scorse settimane e avrà una durata di tre anni, un rifiuto altamente inquinante come il mozzicone di sigaretta potrà essere utilizzato per produrre biocarburante, ma non solo.

I mozziconi di sigaretta infatti costituiranno un ottimo substrato inerte, ovvero una base biodegradabile per la coltivazione di piante ornamentali e arbusti, inoltre attraverso l’uso di alghe saranno utili per ottenere biocarburante.

Focus, progetto sperimentale unico nel suo genere in Italia

Il progetto sperimentale, unico nel suo genere in Italia, prende vita nel Comune di Capannori, in provincia di Lucca, promosso dal Centro Interdipartimentale “Enrico Avanzi” dell’Università di Pisa (capofila) in collaborazione con il Comune di Capannori, l’Istituto sugli ecosistemi terrestri del Cnr, il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentarie Agro-ambientali (DiSAAAa) e Ascit.

Per il carattere innovativo il progetto ha ricevuto un cofinanziamento del 50% dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che va ad integrare le risorse del Centro Interdipartimentale “Enrico Avanzi” e del Comune di Capannori.

“Questo progetto sperimentale vuole essere una risposta concreta e innovativa, sotto il segno dell’economia circolare, ai mozziconi di sigaretta, che sono altamente inquinanti e rappresentano una parte consistente del rifiuto non riciclabile – commenta il sindaco di Capannori Luca Menesini -.

L’idea di generare vita partendo da questo particolare tipo di scarto è senza dubbio stimolante e può essere una svolta. Per questo, assieme ad importanti partner scientifici ed accademici, abbiamo deciso di dare il via a ‘Focus’, dal quale siamo fiduciosi di ottenere risultati significativi. Ringrazio la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per aver creduto in questo progetto ed averlo cofinanziato con un rilevante importo”.

Capannori, da sempre territorio sensibile alle tematiche ambientali

Il territorio di Capannori, i suoi cittadini, e soprattutto l’amministrazione, si dimostrano da sempre particolarmente sensibili alle tematiche ambientali. A supporto del progetto il Comune ha deciso di attivare una raccolta speciale dei mozziconi, e di applicare strettamente la normativa nazionale che prevede multe fino a 300 euro a coloro che gettano le sigarette per terra.

“I mozziconi verranno raccolti in appositi contenitori situati in luoghi strategici del territorio – spiegano i responsabili del progetto -.  Favorendo la raccolta differenziata di questi residui di sigaretta si darà una seconda vita a tale rifiuto riuscendo a produrre piante autoctone da utilizzare in spazi a verde pubblico. Infine, tramite l’uso di alghe, si riuscirà a decontaminare le acque di lavaggio dei filtri con contestuale produzione di biomassa utilizzabile per la produzione di energia”.

Tecniche di coltura idroponica a supporto del progetto

Come sottolinea Lorenzo Guglielminetti, coordinatore del progetto, i residui delle sigarette verranno utilizzati come substrato inerte per la crescita di piante ornamentali attraverso tecniche di coltura idroponica.

“Inizialmente dovranno essere individuate le migliori tecniche di preparazione del materiale inerte. I residui di sigaretta dovranno essere prima separati dalle componenti biodegradabili (carta e tabacco) e poi opportunamente trattati per risultare chimicamente e fisicamente adatti all’uso proposto.

Ottenuto il substrato inerte adeguato saranno condotte prove di germinazione di molte specie vegetali al fine di individuare quelle che meglio si adattano al sistema. Con queste ultime saranno poi condotte prove di crescita fino al completamento del ciclo vitale.

Diverse specie di micro-alghe saranno poi testate sui residui prodotti dal processo. Individuate le specie più adatte, sarà messo in opera un sistema in grado di abbattere tutti i residui con concomitante produzione di biomassa algale. Questa biomassa potrà poi essere utilizzata per la produzione di biocarburanti, chiudendo così un ciclo virtuoso”.

I mozziconi di sigaretta fra i rifiuti più diffusi

Fra le tipologie di rifiuto quella dei mozziconi di sigaretta è una delle più diffuse, soprattutto in ambiti urbani.

Numeri alla mano è dato di sapere che ogni anno vengono prodotti circa 1 milione di tonnellate di mozziconi che, essendo rifiuto non biodegradabile, incidono negativamente su ambiente, salute pubblica ed economia.

Uno studio, pubblicato sul “Tobacco Control Journal” da Schneider e collaboratori, considera come i rifiuti derivanti dall’uso di sigarette rappresentino una percentuale che oscilla tra il 22% e il 36% di tutti i rifiuti visibili.

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