Blog

La violenza, la difesa personale e la consapevolezza di sé

di Francesco Procaccini, 5 Apr 2017

Spesso si pensa alla Difesa Personale come a un metodo a cui si ricorre per imparare a ripagare chi è violento con noi con la stessa moneta. Ma la Difesa Personale non è questo, non è aggressività. È uno studio rigoroso e disciplinato, mirato all’acquisizione di conoscenza e competenza prima che di abilità.

Acquisire consapevolezza

Implica essere consapevoli delle possibili tipologie delle aggressioni e degli aggressori, delle dinamiche di quelle e delle strategie di questi, dei fattori di rischio dovuti ad ambiente e contesto sociale, delle proprie reazioni fisiologiche allo stress ed alla paura, della propria dipendenza dai condizionamenti sociali, dei rituali d’attacco tipici di un’aggressione fisica o sessuale. Nel caso del bullismo, o del cyberbullismo, implica la conoscenza e la definizione del ruolo e del profilo psicologico del bullo, della vittima, dei gregari, del gruppo. E dei difensori della vittima.

 Saper leggere, decodificare e disinnescare

Incrementare la consapevolezza del sé in relazione all’ambiente circostante ed alle sue evoluzioni può consentire di cogliere quelle note dissonanti, quei segnali premonitori che sono, a chi li sappia leggere e decodificare, chiaro preludio a potenziali climax di aggressività, e quindi di violenza. Avere la capacità di disinnescare sul nascere tale potenziale esplosivo può segnare la differenza tra una vita in cui la comunicazione con l’altro è rispettosa e consapevole, ed una in cui le incomprensioni o l’impulso di prevaricare sull’altro sfociano in violenza, fisica o psicologica.

 Acquisire fiducia e stabilire relazioni sane

Lo scopo dei corsi di Difesa Personale non è quello di praticare le arti marziali per poter acquistare forza fisica e ripagare i bulli con la stessa moneta, né tantomeno quello di creare combattenti, ma di acquisire la giusta fiducia in sé stessi ed il necessario equilibrio interiore per potersi sottrarre alle sopraffazioni, liberandosi dal ruolo psicologico di “preda”. A benefico vantaggio della propria autostima e dello stimolo a stabilire relazioni sane con gli altri.

 

Fondatore e responsabile tecnico della S.I.D.P. - Scuola Italiana Difesa Personale.

NOTIZIE CORRELATE

Blog

Commentario/Proposta semiseria rivolta agli amici renziani

di Luciano Scalia, 23 Lug 2017

Parevano disgrazie erano opportunità. Tuoni, fulmini, nere nubi si addensano sul nostro Partito e sul suo segretario. Una folta schiera di imbonitori di tutte le razze – giornali e giornalisti, telegiornali e commentatori, politici e politicanti, troll,  cassandre e grilli

Blog

Commentario/Matteo Renzi, “Avanti” e fenomenologia della stampa

di Luciano Scalia, 14 Lug 2017

Lo dichiaro: ho passato una giornata prima ad ascoltare la conferenza stampa di Matteo Renzi per la presentazione del suo libro, e poi a seguire la trasmissione di Enrico Mentana con il segretario come ospite. “Masochista”,  direte voi! Ho fatto

Blog

Punire l’apologia di fascismo è “liberticida”? Il M5s sfida la logica

di Tommaso Beccatti, 10 Lug 2017

Un paio di giorni fa  abbiamo tutti riso e scherzato – qualcuno si è persino indignato – sull’infelice card tratta dal libro di Matteo Renzi e poi pubblicata dalla pagina Facebook del Partito Democratico: uno goffo post, una sintesi sbagliata