Italia in Parlamento

Governare stanca

di Laura Landolfi, 10 Mar 2017

Tante cose si possono fare in nove mesi ma evidentemente non governare una capitale. Il disastro della giunta Raggi viaggia ormai su un doppio binario: da un lato c’è il sequel della saga “assessori a cinque stelle”  che sembra non avere fine.  Ora che anche la nomina del neo assessore Luca Montuori (dopo il triste epilogo dell’incarico a Berdini finito praticamente a mezzo stampa) è in fase di stallo perché in odore di conflitto di interessi, cosa farà la sindaca che si trova a governare senza l’assessore dell’urbanistica in una città come Roma? Comunque finisca, che la nomina vada avanti o no, la figura è meschina.

Marra & co.

Sul secondo fronte, poi, quello del processo Marra la situazione è, se vuoi, peggiore visto che sembrerebbe -da quanto emerge dalle chat depositate agli atti del processo-  che gli organigrammi fossero decisi a tavolino insieme dall’ex capo segreteria Salvatore Romeo  e dall’ex capo del personale indagato. “Solo uno dei 23.000 dipendenti comunali” naturalmente..

La vision che non c’è

Ma non si tratta qui di pura inesperienza, o come direbbe Berdini di singola impreparazione, la vicenda Roma nasce da un difetto strutturale del movimento grillino. Nasce dal populismo che spazza via ogni forma di intermediazione, dalla convinzione che la democrazia diretta sia la risposta alla preoccupazione e allo scontento che nascono, certo, da gravi responsabilità della politica. Che i cittadini al grido di “onestà onestà” raddrizzerano il paese. Dunque dalla totale assenza di una classe dirigente pentastellata preparata a governare, cui si è cercato di sopperire lanciandosi alla disperata ricerca di gente da arruolare sia trasversalmente nei diversi schieramenti politici, sia nel mondo del professionismo. Nel primo caso con la conseguente impossibilità di condividere  un’unica vision della cosa pubblica, nel secondo trattandosi di professionisti che esercitano appunto una professione “nelle medesime materie nel medesimo territorio da essi amministrato”, come recita l’articolo 78 del testo Unico per gli Enti Locali, con il rischio del conflitto di interessi. Peraltro dimostrandosi questi ultimi spesso più adatti ad esercitare un altro lavoro che non sia quello di governare.

 

NOTIZIE CORRELATE

Italia in Parlamento

Taglio dei Parlamentari: cosa succede adesso?

16 Ott 2019

Con una maggioranza bulgara, la Camera dei Deputati martedì 8 ottobre ha approvato in via definitiva il disegno di legge costituzionale che prevede il taglio dei parlamentari. Si tratta di una riduzione lineare che alla Camera ridurrebbe i deputati dagli

Italia in Parlamento

Fine del governo Conte I

20 Ago 2019

Il governo Conte I finisce qui e con lui lo schieramento giallo-verde. Con le comunicazioni di Conte al Senato oggi è stata sancita la fine del governo del cambiamento e del contratto stilato 14 mesi fa tra Lega e Movimento

Italia in Parlamento

Crisi di governo, elezioni anticipate o esecutivo tecnico

13 Ago 2019

Doppio salto mortale con avvitamento a destra e a sinistra. Oggi il Senato ha deciso le tappe della crisi di governo: il 20 agosto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, si presenterà in aula a Palazzo Madama e farà le