Italia in Parlamento

Che faccio, rimborso? Il caso M5S è una commedia all’italiana

di Carmine Fotia, 13 Feb 2018

La Rimborsopoli del M5S, prescindendo per un momento dalla lieve circostanza che stiamo parlando di un partito che si candida a governare il paese, è pura commedia italiana. Avete presente Febbre da Cavallo, che ne è immortale caposaldo?

Il Movimento dell’onestà

Il plot è fantastico: il partito degli onesti promette di versare su un conto corrente custodito dal Mef la metà dell’indennità di base dei propri parlamentari per destinarlo al fondo per le piccole imprese. Tra squilli di tweet e rulli di post, l’assegnone della restituzione diventa virale. 23 milioni di euro, rivendicano i capi del Movimento. Eccoci qua, noi siamo i nuovi francescani della politica: teniamo solo qualcosa, giusto l’elemosina per campare, il resto torna ai cittadini.
Fantastico!

La mandrakata

Poi però irrompe la zampata dello sceneggiatore che trasforma la scena solenne in farsa: si scopre che prima uno, poi, due, poi tre, poi quattro, poi dieci e chissà quanti ancora parlamentari grillini hanno fatto la mandrakata, che consisteva esattamente in questo: postare sul sito del rendiconto la ricevuta del bonifico effettuato e poi cancellarlo entro le 24 ore. Al conto mancano prima 120.000 euro, poi 400.000, poi 1 milione, poi oltre un milione e chissà quanto ancora.
E così dietro il grottesco look istituzionale di Giggino modello Facis, si scorgono le maschere della commedia: l’italiano mentitore che dice una cosa mentre fa esattamente l’opposto; e quell’altro che, una volta beccato, se le inventa tutte: “Mi si era rotto il computer… accidenti ai ritardi delle banche…ma noooo, com’è possibile che il bonifico non sia arrivato, l’ho fatto ieri, ora ti mando la ricevuta…”.
Ora lo sceneggiatore geniale inserirebbe una chiave antropologica, descrivendo un gruppo di persone che, senza aver mai lavorato in vita loro, si ritrovano improvvisamente proiettate in una dimensione di agiatezza. Sembra già di vederlo Christian De Sica ammiccare davanti al portone di Montecitorio: “Che faccio, restituisco”?

NOTIZIE CORRELATE

Italia in Parlamento

Taglio dei Parlamentari: cosa succede adesso?

16 Ott 2019

Con una maggioranza bulgara, la Camera dei Deputati martedì 8 ottobre ha approvato in via definitiva il disegno di legge costituzionale che prevede il taglio dei parlamentari. Si tratta di una riduzione lineare che alla Camera ridurrebbe i deputati dagli

Italia in Parlamento

Fine del governo Conte I

20 Ago 2019

Il governo Conte I finisce qui e con lui lo schieramento giallo-verde. Con le comunicazioni di Conte al Senato oggi è stata sancita la fine del governo del cambiamento e del contratto stilato 14 mesi fa tra Lega e Movimento

Italia in Parlamento

Crisi di governo, elezioni anticipate o esecutivo tecnico

13 Ago 2019

Doppio salto mortale con avvitamento a destra e a sinistra. Oggi il Senato ha deciso le tappe della crisi di governo: il 20 agosto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, si presenterà in aula a Palazzo Madama e farà le