News

Rinnovabili, raggiunto l’obiettivo ora andiamo avanti

di Elisa Filippi, 16 Mar 2017

Buone notizie per l’ambiente. Secondo la fotografia scattata da Eurostat nel suo ultimo rapporto l’Italia mostra prestazioni migliori alla media europea nel raggiungimento del target sul consumo di energia “pulita”, superando Paesi come Germania, Francia ed Inghilterra.

Il 17,5% dell’energia utilizzata in Italia proviene infatti da fonti rinnovabili, (il traguardo fissato per il 2020 era il 17%) e la maggior parte viene prodotta da impianti idroelettrici e fotovoltaici.

Energia pulita

Sull’incremento dell’utilizzo di energia “pulita” molto hanno giocato gli incentivi previsti per il fotovoltaico che, se hanno contribuito a centrare l’obiettivo del consumo, non sempre sono stati utilizzati efficacemente per generare innovazione di prodotto e consolidare una vera e propria filiera industriale.

Insomma raggiunto un obiettivo, non possiamo oggi che vederne un altro.

Il percorso è già iniziato: Enel si è dotata di un ambizioso piano industriale concentrato su tecnologia, innovazione ed energia pulita, e al suo interno ha presentato un vero e proprio progetto di economia circolare. Si chiama Futur-E: 23 centrali termoelettriche non più competitive saranno riqualificate attraverso progetti di sviluppo territoriale che ne potranno mantenere la vocazione industriale e in alcuni casi saranno riconvertite in centri polifunzionali, hub di ricerca e creatività.

Casa Italia

O ancora pensiamo all’edilizia, al piano Casa Italia per la ricostruzione degli edifici nelle aree colpite dal terremoto e alla messa in sicurezza delle nostre periferie per le quali il governo ha investito 2 miliardi. Quale occasione migliore per riqualificare energeticamente il nostro spesso obsoleto patrimonio edilizio, con tecnologie altamente innovative che rispondano alle mutate esigenze climatiche del nostro territorio? Si tratta di un’Industria che ha futuro e che può essere esportata non solo nel resto d’Europa, ma anche nell’altra sponda del Mediterraneo.

Il raggiungimento da parte del nostro Paese di obiettivi così importanti, sui quali qualche anno fa in pochi avrebbero scommesso, ci può incoraggiare a immaginare un nuovo paradigma energetico che accompagni le nuove modalità di produzione, basate sull’automazione e sulla rivoluzione digitale, vedi il piano Industry 4.0 e che trasformi in filiera le nuove opportunità tecnologiche sviluppate nel campo del risparmio energetico.

Illusione o realtà? Dipende solo da noi.

 

NOTIZIE CORRELATE

News

Elezioni europee: dove siederanno i rappresentanti italiani

di Giovanni Crisanti, 21 Mag 2019

Manca ormai meno di una settimana al 26 maggio, data in cui i cittadini di tutta Europa saranno chiamati alle urne per esprimere le tre preferenze in relazione ai propri rappresentati al Parlamento Europeo. 73 seggi spetteranno all’Italia su un

News

Salvini fra rosario, Zorro e la Sea Watch: ironia web

di Fabio Tilocca, 20 Mag 2019

Inizia una nuova settimana e in questa rassegna social vi parleremo di tutto ciò che è successo: chi avrà fatto dichiarazioni in questo weekend?   La risposta è ovvia: Salvini! Che stavolta ha tirato in ballo la religione e con

News

Brexit senza accordo, cosa fare?

2 Apr 2019

Cosa succederà se il Regno Unito dovesse uscire dall’Unione Europea senza accordo? La presidenza del Consiglio dei ministri ha pubblicato un opuscolo dal titolo Prepararsi al recesso senza accordo del Regno Unito dall’Ue il 29 marzo 2019, con informazioni sulle