Italia in cammino

Decreto fiscale, tutte le misure

16 Ott 2018

Nella serata di lunedì 15 ottobre il governo gialloverde ha approvato il decreto fiscale, la manovra 2019 e il decreto per la deburocratizzazione.

Per quanto riguarda il decreto fiscale, queste le misure approvate.

 

Decreto fiscale e sanatoria

Ci sarà la possibilità di sanare redditi non dichiarati e non ancora accertati dal Fisco, quindi anche i processi verbali di constatazione con Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate.

Con la rottamazione-ter si potranno sanare micro-ruoli fino a mille euro. Prevista una sanatoria anche per multe e bolli auto e per i concessionari e i venditori di sigarette elettroniche.

La pace fiscale diventa condono

Il tetto massimo sarà di 100 mila euro all’anno per gli ultimi periodi d’imposta fino al 31 ottobre 2017. Non si potrà aderire al condono se la dichiarazione è stata completamente omessa.

Agli importi dichiarati con la pace fiscale si applicherà una flat tax del 20 %. Per aderire ci sarà tempo un mese a partire da aprile 2019. A regime aumenteranno le sanzioni amministrative di un quinto.

Accertamenti Iva, Irap contributi e altro

Chi al momento dell’entrata in vigore del decreto fiscale ha già un Processo Verbale di Constatazione (pvc) della Guardia di Finanza o dell’Agenzia delle Entrate, potrà definire il procedimento.

Entro il 31 maggio 2019 si potranno presentare dichiarazioni integrative riguardo imposte sui redditi e addizionali, Iva, Irap, Ivaf, Ivie, imposte sostitutive, contributi previdenziali e ritenute.

Le somme dovute, risultati dalle dichiarazioni integrative potranno essere versate in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2019 oppure in 20 rate trimestrali senza compensazione con i crediti vantati.

Gli avvisi di accertamento (o di rettifica e liquidazione e atti di recupero) notificati entro l’entrata in vigore del decreto fiscale e non impugnati ma ancora impugnabili potranno essere definiti entro 30 giorni pagando le somme dovute stralciando sanzioni e interessi.

Si potrà scegliere di pagare in un’unica soluzione oppure in 8 rate trimestrali.

La rottamazione-ter

Potranno essere rottamate le cartelle esattoriali senza sanzioni e interessi (come già fatto durante la scorsa legislatura). I pagamenti potranno essere fatto in 5 anni con due versamenti l’anno (31 luglio e 30 novembre). Il tasso di interesse non sarà del 4,5% ma del 2%.

La rottamazione-ter potrà essere fatta anche da chi ha aderito alla rottamazione bis purché ci sia stato regolare versamento delle prime tre rate. Per aderire bisognerà saldare il conto delle tre rate entro il 7 dicembre 2018.

Sanatoria per i bolli auto

Il decreto fiscale prevede anche la sanatoria per multe e bolli auto. In questo caso non si dovrà presentare nessuna domanda, entro la fine del 2018 ci sarà una cancellazione automatica per tutte le cartelle fino a mille euro.

Potranno essere rottamate senza sanzioni anche le cartelle doganali.

Sconto del 50% per chi ha vinto in primo grado

Per quanto riguarda le liti pendenti, chi ha già vinto in primo grado contro l’Agenzia delle Entrate, pagherà il 50% del valore della lite. Nel caso in cui abbia già vinto in appello, pagherà solo il 20%.

Si potrà pagare in 5 anni versando 20 rate trimestrali.

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