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Coronavirus, vademecum limitazioni fino al 3 aprile

di Martina Perrone, 12 Mar 2020

Coronavirus: cosa fare e cosa non fare. Il DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) del 9 marzo 2020 ha esteso a tutto il territorio nazionale le misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 contenute nell’art 1 del DPCM dell’8 marzo valido solo per alcune provincie del Nord Italia.

Le specifiche norme per scuole, negozi e attività ricreative e culturali sono state poi aggiornate dal DPCM dell’11 marzo che ha stabilito ulteriori disposizioni attuative del decreto legge n. 6 del 23 febbraio 2020.

Nello specifico, a partire da giovedì 12 marzo, sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta

eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate in un’apposita lista allegata al decreto.

Sono sospese anche le attività dei servizi di ristorazione, fatta salva la possibilità di consegna a domicilio, e le attività inerenti alla cura della persona come centri estetici e parrucchieri.

In questo quadro legislativo analizziamo cosa è permesso fare e cosa no.

Limitare gli spostamenti

Non si può uscire di casa se non per validi motivi. Le limitazioni spostamenti sono le stesse in tutte le regioni italiane e sono in vigore dal 10 marzo e fino al 3 aprile 2020. È previsto il divieto assoluto di uscire di casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus, mentre per tutti gli altri è possibile autocertificare i motivi dello spostamento tramite il modulo predisposto dal Ministero dell’Interno.

Coronavirus cosa non fare fino al 3 aprile:

– Non si può uscire per andare a mangiare dai parenti perché non è uno spostamento necessario e quindi non rientra tra quelli ammessi. È permesso invece recarsi presso parenti anziani per accudirli, tenendo pur sempre presente che le persone anziane sono più vulnerabili e quindi devono essere maggiormente protette.

– Non ci si può riunire in gruppo, neppure all’aperto. Sono infatti consentite le attività motorie all’aperto nel rispetto della distanza interpersonale di un metro. In ogni caso bisogna evitare assembramenti.

– In caso di sintomi da infezione respiratoria o febbre superiore a 37,5 gradi non bisogna recarsi al pronto soccorso o presso gli ambulatori medici, ma è fortemente consigliato restare a casa, limitando al massimo il contatto con altre persone e chiamare il proprio medico di famiglia o la guardia medica: saranno loro a stabilire se risulta necessario effettuare un tampone presso i centri individuati sul territorio nazionale.

Buone pratiche per chi resta a casa

Tutte le persone che non devono spostarsi per comprovati motivi lavorativi o di salute, devono restare a casa. Senza una valida ragione, è richiesto e necessario restare a casa, per il bene di tutti.

Coronavirus cosa fare in casa:

– Segui sempre i comportamenti di igiene personale come lavarsi regolarmente le mani con acqua e sapone o usando un gel a base alcolica, e mantieni pulito l’ambiente. Se pensi di essere infetto indossa una mascherina chirurgica, resta a distanza dai tuoi familiari e disinfetta spesso gli oggetti di uso comune.

– Se stai prestando la tua attività lavorativa in forma agile, il cosiddetto smart working, ricordati di pulire accuratamente gli strumenti che hai portato a casa da lavoro: il virus può resistere sulle superfici, ma per annientarlo sono sufficienti disinfettanti a base di candeggina o alcol.

– Se hai bambini il consiglio degli esperti è quello di non mentire. I bambini sono molto abitudinari e questo momento di discrepanza con la loro normale routine può creare già di per sé una reazione inquieta.

L’atteggiamento degli adulti in questo momento potrebbe trasmettere ansia e paura influenzando ancora di più il loro umore: non ricevere spiegazioni in questa insolita quotidianità non fa altro che peggiorare la situazione.

Quello che gli adulti sono chiamati a fare ora è tranquillizzarli senza dire bugie.

Per quanto riguarda invece le attività da svolgere con i più piccoli in casa il web è pieno di consigli e risorse.

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