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Il candidato italiano per la commissione europea e il fondo da 100 miliardi

di Giovanni Crisanti, 29 Ago 2019

 

Entro la giornata di lunedì 26 agosto ciascun paese dell’Unione Europea avrebbe dovuto presentare il candidato di rappresentanza all’interno della Commissione Europea. L’organo che sarà presieduto dalla tedesca Ursula von der Leyen, in carica l’1 novembre, rappresenta l’esecutivo dell’Unione Europea, il corpo centrale nel governo e nell’attuazione delle politiche. Infatti, la Commissione Europea sarebbe essere composta da 28 commissari secondo i trattati, tanti quanti i paesi che ne fanno parte, per garantirne un’equa rappresentanza.

Come detto prima, entro il 26 di agosto ogni paese avrebbe dovuto presentare il proprio candidato, verbo al condizionale a causa del ritardo dell’Italia dovuto alla crisi politica che si è originata nel governo giallo-verde di Conte, ma anche ad una incapacità di indicare un nome che potesse conciliare le due precedenti forze di governo Lega e Movimento 5 Stelle. Manca il candidato commissario italiano della Commissione Europea.

 

Quando verrà presentato il candidato italiano per la Commissione Europea?

Oggi è il 29 di agosto e l’Italia è rimasta l’unico paese dell’Unione Europea a non avere indicato alcun nome per la carica commissario, e non è sono previste proposte se non prima della conclusione delle trattative fra Movimento 5 Stelle e Partito Democratico per indicare la squadra dei ministri e sottosegretari del nuovo governo Conte, che pare in procinto di entrare ufficialmente in carica.

La commissione sta richiedendo in tempi brevi l’indicazione del nome da parte del Paese, possibilmente anche prima della nomina dell’esecutivo del futuro governo Conte, vista la proroga consentita già per 3 giorni. La situazione è sui generis, visto che in passato nazioni come l’Austria e il Belgio che nel 2014 erano sprovviste di governi politici, avevano comunque indicato il loro commissario.

I tempi sono stretti poiché la nomina del candidato italiano è seguita dall’incontro con von der Leyen e un’audizione parlamentare come per ogni commissario, prima della votazione ufficiale per la composizione della Commissione Europea.

 

Perché è importante nominare urgentemente un candidato?

Ogni commissario europeo ha una delega specifica nell’ambito dell’esecutivo dell’Unione Europea. I temi affrontati sono simili a quelli dei ministeri dei singoli paesi, con deleghe che spaziano tra la Cultura, i Trasporti, la Sanità, l’Economia, la Finanza, la Sicurezza, ecc.

In quest’organo è fondamentale giocare un ruolo decisivo e con un attore preparato, competente ed autorevole se si vogliono affrontare temi come la ripartizione dei migranti e le politiche di integrazione, l’ipotesi di un fiscal compact che parifichi il più possibile le politiche fiscali dei paesi membri, e le misure da adottare affinché l’UE sia un soggetto leader nell’affrontare misure per la sostenibilità ambientale.

Maggiore è il ritardo di presentazione della candidatura, maggiore sarà la difficoltà che l’Italia possa ottenere un incarico di rilievo, a dimostrazione della distanza tra la promessa del precedente governo italiano di un Paese di serie A in Europa e la realtà dello stile con cui si è presentato nelle istituzioni dell’Unione.

 

Le potenzialità della Commissione Europea

Per sottolineare l’importanza e l’efficacia che la Commissione Europea può rappresentare, non è da sottovalutare la proposta di Ursula von der Leyen di stanziare un fondo di 100 miliardi per

promuovere i “campioni” industriali dell’Ue contro i rivali americani come Apple, Google e quello cinese Alibaba. Infatti è risaputo che la Cina e gli USA siano leader – in forte competizione – negli investimenti e le potenze delle proprie multinazionali a livello mondiale. Il segnale che la futura presidentessa della Commissione Europea vuole dare è quello della formazione di uno “European Future Fund” che utilizzi buona parte delle risorse dal bilancio comunitario per promuovere finanziamenti pubblici e privati da investire direttamente nel capitale delle imprese europee.

Un esempio chiaro di quanto sia importante ricoprire un ruolo di rispetto e di livello all’interno dell’UE, a partire dalla nomina del candidato commissario europeo.

 

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