News

Come trovare un nuovo lavoro sul web

1 Dic 2020

La crisi sanitaria non sembra essere un limite invalicabile per chi si mette alla ricerca di un lavoro.

Tante le posizioni vacanti dai responsabili vendite agli operatori socio sanitari, dagli specialisti del credito agli export manager, dagli addetti al settore manifatturiero ai contabili per poi passare in rassegna badanti, responsabili helpdesk, addetti allo stampaggio, specialisti It solo per citarne alcuni.

Oggi chi desidera entrare nel mondo del lavoro non è costretto a recarsi di persona presso aziende, uffici, negozi, fare la spola fra un ufficio del personale e un altro per consegnare il classico Curriculum cartaceo.

Anche la ricerca del lavoro ha fatto un salto di qualità, orientandosi verso una soluzione 2.0, agevolata dall’utilizzo e dalle potenzialità offerte dal web.

La stragrande maggioranza delle offerte di lavoro oggi staziona sulle pagine web di agenzie specializzate, siti ufficiali di aziende, ed è oggetto di una novità di ultima generazione come il portale AppLavoro.

AppLavoro: un passo avanti nella ricerca del lavoro

Per chi è un passo avanti, e guarda al futuro dell’occupazione, AppLavoro si rivela perfetta per facilitare la ricerca di un’attività lavorativa.

AppLavoro velocizza l’incontro fra domande e offerte di lavoro. Da utilizzarsi agevolmente dal proprio computer, dallo smartphone o dal tablet, il portale è uno strumento sicuro, aziende e lavoratori sono infatti soggetti a verifiche accurate, ma è al contempo trasparente perché può contare su recensioni facilmente identificabili.

AppLavoro nasce all’insegna dell’innovazione e può essere considerata la prima classifica nazionale dei migliori lavoratori.

Da sfruttare in forma assolutamente gratuita il portale suggerisce il modo più veloce per fare carriera. 

Intuitivo e di facile utilizzo sia per i lavoratori che per le aziende

Non resta che scorrere le pagine del sito web per capire che l’approccio è facile e intuivo, sia per i lavoratori che per le aziende, che possono accedere all’area a loro destinata.

Registrandosi come lavoratore è possibile creare un profilo, allegare il CV, caricare una presentazione video della durata di qualche minuto, e farsi notare da possibili datori di lavoro. Chi si è iscritto come lavoratore può ricevere recensioni, scalare la classifica dei migliori lavoratori della propria categoria, consultare migliaia di offerte sempre aggiornate, optando per una candidatura con un semplice click.

Altrettanto facile il percorso riservato alle aziende, che possono consultare la prima classifica nazionale dei migliori lavoratori, scorrere le recensioni certificate e valutare le potenzialità dei lavoratori, considerando l’opportunità di inserirli nella propria azienda. Anche alle aziende è consentito pubblicare gli annunci di lavoro e attendere le candidature.

Possibile completare una ricerca tra più di 300.000 offerte di lavoro

Questo portale raccoglie in Italia un gran numero di annunci di lavoro. E’ facile muoversi fra le oltre 300mila offerte, valutando le potenzialità di una piattaforma che può contare sulla presenza di oltre 8mila aziende iscritte e ben più di 40mila lavoratori. 

 

NOTIZIE CORRELATE

News

Minecraft Italia: il punto di riferimento della community

9 Apr 2021

Il gioco Minecraft si può ormai considerare un punto fermo nel mondo dei videogiochi tanto da essere divenuto estremamente celebre sia tra i gamer professionisti che tra i profani. Ma che cosa ha determinato un successo così inaspettato? Sicuramente un

News

Firma elettronica: facciamo chiarezza sulle tipologie

7 Apr 2021

La firma digitale – o meglio – la modalità di firmare atti, documenti e contratti in modalità telematica ha da tempo superato la maggiore età. Il D.P.C.M di luglio 1998, fu approvato l’8 febbraio 1999 e da allora la storia

News

Inquinamento da plastica: quali le soluzioni?

19 Mar 2021

Sentiamo parlare sempre più spesso di inquinamento da plastica, ma in che cosa consiste e quali sono le soluzioni? La plastica è ormai dappertutto, dalle cime innevate delle montagne agli oceani più sterminati e lontani dalla civilizzazione. E le micro