Rassegna Social

Il caso Cucchi, i mimi “travestiti” e sicurezza: cosa dice il web

di Fabio Tilocca, 12 Ott 2018

Avete passato la notte con gli occhi sbarrati in attesa di questa nuova rassegna social? Le vostre giornate scorrono lente e prive di brio, almeno finché non finite su questa pagina, che ha la capacità di riempirvi il cuore e nutrirvi la mente?

Evitate di ascoltare telegiornali e leggere altri articoli per non rovinarvi la sorpresa ad ogni nostro nuovo pezzo?

Se avete risposto “sì” a tutte le precedenti domande, conosciamo delle persone che possono aiutarvi.

Se invece avete risposto “no”, ormai siete qua (e lo testimonia il fatto che avete risposto “no”) quindi, a questo punto, fossimo in voi continueremmo a leggere.

Tanto bastano un paio di minuti.

La notizia del giorno è certamente quella riguardante il caso Cucchi: un carabiniere imputato nel processo ha ammesso il pestaggio.

Ricordiamo ancora tutti le foto di Stefano Cucchi, vero?

E di tutto quello che si è detto in questi anni che ne facciamo?

Molti pensavano alla violenza da parte di alcuni esponenti delle forze dell’ordine mentre si paventava l’ipotesi delle scale: e se invece si trattasse di una via di mezzo?

In molti oggi – memori delle dichiarazioni di Salvini sul caso Cucchi e delle parole pesanti usate dal Ministro dell’Interno nei confronti di Ilaria Cucchi, la sorella di Stefano – si sono sentiti di chiedere le scuse del vicepremier.

Intanto proprio Matteo Salvini ha invitato la famiglia Cucchi al Viminale. Siamo sicuri che sia una buona idea?

Nel frattempo, nonostante imperversasse su tutti i giornali e sul web la polemica sul caso Cucchi, il taciturno Salvini non ha perso l’occasione per parlare di tutt’altro.

E intanto come prosegue la Manovra Economica del Governo? Beh, a quanto pare il DEF non sta riscuotendo enormi consensi.

Si è parlato molto anche delle dichiarazioni del Papa in materia di aborto.

Meriterebbe una sezione a parte – e infatti la avrà – il tweet del prode Nardella, sindaco di Firenze ed esponente del PD, con il quale annunciava di combattere una pericolosissima piaga sociale:

Non sappiamo cosa ne pensiate voi, e se vi sentiate più sicuri ora che le strade sono libere da questi pericolosi criminali, ma diversi utenti del web hanno faticato a cogliere la vera utilità sociale del fatto in sé e – ancor più – non sono riusciti a trovare i motivi per farne un vanto con un tweet.

Basta con questi falsi, noi siamo per i prodotti originali!

Che Nardella stia seguendo la politica della Lega e di Matteo Salvini?

O forse il vero problema era che stavano violando altre norme comunali?

Intanto qualcuno evoca un Nanni Moretti d’annata.

Ma poi, davvero, cosa significa “travestite”?

E cosa significa “molestavano”?

Forse una risposta c’è. O almeno un’ipotesi decisamente plausibile.

L’articolo è finito, mimate in pace.

 

 

 

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