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A Natale regaliamoci tante buone pratiche

di Manuela Michelini, 17 Dic 2019

Per ridurre l’impatto delle feste la soluzione più adeguata è il sostegno delle buone pratiche natalizie. Una ricetta semplice, di cui in realtà è bene fare buon uso in ogni occasione, e tutti i giorni dell’anno.

 

Consideriamo ad esempio la versatilità della carta riciclata, e di quella da riciclare, e soprattutto il filo conduttore che ne identifica l’utilizzo in tutti i possibili contesti, anche in quello natalizio.

Non dimentichiamo che la carta, se riciclata correttamente, si annovera fra i materiali sostenibili per eccellenza.

 

Visto che il Natale quest’anno si preannuncia all’insegna della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente, è bene far buon uso di un materiale tanto naturale come la carta.

Secondo i dati raccolti da un recente sondaggio Swg, emerge che per il 51% degli italiani l’emergenza climatica rappresenta la primissima fonte di preoccupazione, da vincersi preoccupandosi delle azioni individuali quotidiane.

A fronte di questa realtà ogni gesto e comportamento passerà sotto la lente d’ingrandimento, e verrà soppesato in termine di impatto ambientale a partire dai materiali usati per impacchettare i doni, per rallegrare i festeggiamenti, decorare il focolare domestico, e tanto altro ancora.

 

I consigli di Comieco per rendere le feste sostenibili

Quella che per antonomasia è la festa più consumista dell’anno può essere vissuta con attenzione, impegnandosi a rendere ogni gesto sostenibile.

Grazie ai consigli di Comieco, il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, possiamo adottare correttamente tutta una serie di buone pratiche natalizie, a partire dall’utilizzo della carta nelle tante possibili declinazioni.

 

Buone pratiche natalizie: decoriamo i pacchi …

Grazie all’uso della carta è possibile dare libero sfogo alla creatività e alla fantasia nel predisporre di tutto punto pacchi e pacchetti.

Perfetto l’uso della carta riciclata, che ci permette di evitare le soluzioni plastificate.

Di fatto realizzare confezioni natalizie fai-da-te ricche di allegria è facile, scegliendo di utilizzare vecchi cesti, vassoi di carta, confezioni in cartoncino e sacchetti in cartone, carte geografiche, ed ancora vecchi giornali o collage di carte di diverso tipo.

 

Separiamo i materiali

Il corretto riciclo è determinante soprattutto dopo aver scartato i regali.

Quel che resta delle confezioni deve essere separato accuratamente prima di arrivare nell’apposito contenitore.

Qualche esempio? Le coccarde, la carta argentata o dorata devono essere conferite nell’indifferenziato, mentre il polistirolo nella plastica.

 

La carta a tavola

Per apparecchiare di tutto punto la tavola delle feste si può scegliere di fare largo uso della carta.

Adeguato ed elegante l’uso di sovra-tovaglie “ricamate” in carta, segnaposto e centro tavola in cartone riciclato, tovagliette colorate e soluzioni colorabili per la gioia dei più piccoli.

Le decorazioni in carta e cartone si rivelano un’ alternativa fantasiosa, decisamente sostenibile.

 

Buone pratiche natalizie: gli addobbi green

Alle classiche palline in vetro, con cui da sempre si addobba l’albero di Natale nel segno della tradizione, si possono alternare addobbi fai da te in carta e cartone.

La soluzione fa bene all’ambiente, soprattutto se permette di evitare l’acquisto di addobbi di plastica.

La carta e il cartone sono perfetti anche per i festoni da appendere in casa, belli, leggeri, colorati, che finiscono tutti nel sacco della carta a fine utilizzo.

 

Cenone take away

In occasione delle feste si passa molto tempo a tavola. Pranzi e cene sono sempre decisamente abbondanti e purtroppo generano una percentuale più o meno elevato di spreco.

Per questo motivo è bene tenere a mente che si possono utilizzare gli avanzi in maniera fantasiosa, per realizzare il pranzo o la cena del giorno successivo.

La tendenza di quest’anno sarà il Rimpiattino, risposta tutta italiana alla classica doggy bag.

Per questo motivo Comieco e Fipe hanno distribuito nei ristoranti italiani 35mila contenitori in cartone riciclato, dove collocare il cibo e il vino ordinati, e non completamente consumati, da portare con se a casa a fine pasto.

 

Le buone pratiche da non dimenticare in qualsiasi frangente

L’importanza della differenziata deve essere un monito per cui è bene tener presente che:

. scontrini, fazzoletti di carta, carta per affettati e formaggi vanno conferiti nella raccolta indifferenziata.

I tipi di carta come quella termica degli scontrini, quella anti spappolo dei fazzoletti a quella oleata utilizzata per fasciare gli alimenti, non possono essere riciclati a causa della loro composizione;

. nastri adesivi, punti di metallo e plastica devono essere necessariamente separati dalla parte in materiale cellulosico; è inoltre fondamentale appiattire le scatole di cartone per occupare meno spazio possibile all’interno dei cassonetti.

In caso di dubbi su come smaltire i rifiuti è bene seguire sempre le indicazioni del Comune di residenza.

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