News

Arianna, il vaso hi-tech che combatte l’inquinamento in città

di Manuela Michelini, 27 Gen 2020

Si chiama Arianna il nuovo vaso hi-tech progettato da 5 ingegneri e designer del Politecnico di Milano che nasce con l’intento di combattere l’inquinamento in città.

Presentato come “il primo vaso che unisce i cittadini nella lotta all’inquinamento” è un contenitore davvero fuori dal comune che, oltre a poter essere posizionato sul balcone di casa per ospitare piante ed erbe aromatiche, può misurare i livelli di inquinamento in città e inviarli grazie al Wi-Fi di casa ad un centro raccolta.

Un oggetto dotato di completa autonomia

Il vaso è stato concepito come un oggetto dotato di completa autonomia, per il quale non è necessario alcun collegamento con l’elettricità per procedere alla ricarica. Arianna infatti è dotato di appositi fori, grazie ai quali è possibile aspirare l’aria, e di un semplice pannello solare.

“I dati raccolti da tutte le Arianne in giro per Milano andranno a creare delle mappe iperdettagliate e real time della qualità dell’aria consultabili in ogni momento attraverso l’app che abbiamo sviluppato – spiegano i progettisti

Una campagna di crowdfunding a sostegno del progetto

L’intento del progetto, che al momento ha quale area di sviluppo quella milanese, è quello di dare voce e tenere uniti i cittadini nella lotta all’inquinamento urbano. A sostegno dello sviluppo ed ampliamento del progetto è stata attivata una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso.

La campagna di crowdfunding è stata messa a punto con la collaborazione e il sostegno di Bcc Milano.

La Banca cooperativa ha scelto di appoggiare concretamente il progetto unendosi ai cittadini milanesi per raddoppiare le donazioni. In pratica per ogni vaso ordinato da un cittadino la Bcc ha scelto di consegnarne un altro da inviare ad una scuola o ad una associazione del territorio metropolitano. L’obiettivo della banca è quello di sensibilizzare le famiglie e i più giovani sulle tematiche legate all’inquinamento.

Attorno ad Arianna è nata la community Milano Aria Pulita

Attorno ad Arianna si è raccolta una vera e propria community, chiamata Milano Aria Pulita, che conta migliaia di cittadini milanesi decisi a contribuire fattivamente a:

  1. trovare quali sono le soluzioni più efficaci per ridurre l’inquinamento, sulla base di dati oggettivi e rappresentativi;
  2. promuovere queste soluzioni, misurandone e quantificandone l’impatto;
  3. dare ad ogni cittadino il diritto di sapere che aria sta respirando, ovunque e in qualsiasi momento;
  4. diffondere una nuova cultura del vivere bene in città: un vero e proprio “movimento per l’aria pulita”.

Due modalità per partecipare al progetto

Chi intende partecipare al progetto può farlo scegliendo una delle due categorie, come ci spiegano gli ideatori diventando: PIONIERE – Arianna nelle Scuole – o AMBASSADOR – Arianna sul tuo Balcone -.

“I Pionieri sono tutti coloro che credono nel progetto e che vogliono contribuire alla mappatura della città di Milano. Tutti i soldi donati dai pionieri verranno utilizzati per la costruzione di Arianne che saranno poi distribuite nelle scuole di Milano, attivando dei veri e propri laboratori di sensibilizzazione nelle classi. Ogni Pioniere potrà indicare il nome di una scuola in cui vuole che venga monitorata l’aria”.

Per quel che concerne gli Ambassadors si tratta di “cittadini particolarmente virtuosi che vogliono diventare dei veri e propri protagonisti del progetto. Gli Ambassadors, con una donazione superiore rispetto ai pionieri, ricevono un’Arianna da posizionare sul proprio balcone. Essi saranno il vero motore del progetto, diventando parte integrante di una delle trasformazioni urbane più grandi mai attuate dalla città di Milano”.

NOTIZIE CORRELATE

News

Riusa, ricicla e differenzia: partita la campagna social #ricicloincasa

di Manuela Michelini, 24 Mar 2020

Un obbligo come quello che ci impone di restare a casa può essere l’occasione per aguzzare l’ingegno scegliendo di riusare e riciclare i rifiuti nella maniera più creativa possibile. È questo l’input lanciato dalla campagna social #ricicloincasa, proposta dal ministero

News

Coronavirus, tutto quello che sta succedendo sui social

di Fabio Tilocca, 20 Mar 2020

Come ogni settimana torniamo con la nostra rassegna social e, come da un po’ di settimane, parleremo di un unico argomento: il coronavirus e come ha cambiato le nostre vite.   Eh sì, reclusi in casa si tende a mangiare

News

3 attività green da fare in casa ai tempi del Coronavirus

di Manuela Michelini, 17 Mar 2020

Con il progetto Ecco (Economie Circolari di Comunità) Legambiente promuove l’economia circolare anche da casa. In tempi di Coronavirus, tenendo fede all’hashtag #iorestoacasa, la proposta dell’associazione ambientalista ruota attorno a tre attività ‘circolari’ che fanno bene al Pianeta e si