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Arriva Anthosart Green Tool il “giardiniere virtuale”

di Manuela Michelini, 6 Mar 2019

Si chiama Anthosart Green Tool l’ultima rivoluzione nella progettazione e gestione delle aree verdi.

Quello che, non a torto, potremmo definire come un vero e proprio “giardiniere virtuale” si rivela perfetto per progettare aree verdi dove proliferano tutte le specie della flora mediterranea e italiana.

Lo strumento, decisamente innovativo e di facile utilizzo, consente d’individuare le zone più idonee a ospitare aree verdi considerando la superficie geografica e le caratteristiche ambientali.

Nuove aree verdi a costo ridotto

Anthosart Green Tool è il risultato del progetto omonimo coordinato da ENEA, una proposta concreta tesa a ridurre i costi di gestione delle aree verdi e il consumo di acqua, ma non solo.

Il progetto, infatti, fornisce l’aiuto necessario per scoprire eventuali utilizzi alternativi delle piante in settori quali quello dell’alimentazione e dell’artigianato, e i possibili legami con l’arte, la letteratura, la musica e il territorio.

Disponibile gratuitamente su smartphone e tablet

Per utilizzare Anthosart Green Tool è sufficiente collegarsi a questa pagina internet dedicata dove scoprire mille altre informazioni sul progetto.

 

Anthosart Green Tool, disponibile gratuitamente anche su smartphone e tablet, è stato pensato per vivaisti, progettisti, amministratori e privati cittadini.

Come spiegano i progettisti il “giardiniere virtuale consente di selezionare un set di specie presenti nel nostro Paese, tra le oltre 1.400 disponibili nel database, per allestire spazi verdi e accedere a un corredo d’informazioni con l’obiettivo di promuoverne il valore ambientale e culturale, nel pieno rispetto delle esigenze di tutela della natura”.

 

Utilizzare questo strumento è decisamente facile.

È sufficiente inserire i dati relativi a:

. area geografica;

. altitudine;

. tipo di infrastruttura da realizzare e quindi aiuola, giardino roccioso, viale ecc. ecc.;

. tipologia e colori preferiti;

. livello di luminosità;

. umidità e salinità del terreno.

Una volta inseriti i dati è possibile accedere a tutte le informazioni sulle specie più idonee, ma anche disporre di materiale fotografico, schede botaniche, approfondimenti culturali, consigli pratici e link utili.

Salvaguardare la biodiversità

Il “giardiniere virtuale” è perfetto per migliorare le prestazioni delle infrastrutture verdi, con conseguente riduzione dei costi di gestione, ma contribuisce concretamente alla salvaguardia e alla valorizzazione della biodiversità nazionale e dei paesaggi urbani, favorendo al tempo stesso la riduzione dei danni, conseguenza diretta dell’introduzione di specie aliene.

L’utilizzo di questo strumento, e l’inserimento di specie spontanee nelle aree verdi, concorre alla crescita del  florovivaismo, e consente di produrre specie non ancora presenti sul mercato.

Dati alla mano il valore della produzione florovivaistica in Italia ha superato i 2 miliardi e 500 milioni di euro, con oltre 27 mila aziende, 29 mila ettari coltivati e 100 mila lavoratori.

Giardini, bordure, aiuole, tetti e pareti verdi diventano luoghi di collegamento tra infrastrutture verdi e  paesaggio naturale

“La ricchezza della nostra flora, con oltre 7mila specie, e la capacità di adattamento alle diverse caratteristiche ambientali del territorio, offre grandi opportunità per la progettazione del verde e risponde anche alle esigenze di diversificazione dell’offerta del settore vivaistico”, sottolinea Patrizia Menegoni della divisione ENEA di Protezione e valorizzazione del territorio e del capitale naturale.

“Giardini, bordure, aiuole, tetti e pareti verdi potranno divenire luoghi di collegamento tra le infrastrutture verdi e il paesaggio naturale per riportare la natura in città e costruire un verde urbano più sostenibile, migliorando anche la qualità della vita e il benessere delle persone”, aggiunge la Menegoni.

Il database, parte integrante del progetto Anthosart, condotto da ENEA in collaborazione con Forum Plinianum e Società Botanica Italiana e finanziato dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, è stato presentato in occasione di un importante evento ovvero “My Plant & Garden – International Green Expo”, una delle più rilevanti fiere professionali internazionali del florovivaismo, del garden e del paesaggio in Italia.

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