Italia in cammino

Acido ialuronico: i benefici per la salute

19 Dic 2019

L’acido ialuronico è un componente naturale presente nel nostro organismo, in particolar modo nella pelle, ma anche nella cartilagine delle articolazioni, nei liquidi degli occhi e delle ossa.

Sono diverse le proprietà benefiche dell’acido ialuronico per la nostra salute, tra cui la più conosciuta è la sua proprietà anti-invecchiamento. In generale, la sua funzione principale è idratare i tessuti e aumentarne la resistenza.

Grazie a prodotti come ad esempio il filler di acido ialuronico per il viso, tale principio attivo aiuta a contrastare i segni dell’età che avanza, riempendo le rughe e rassodando la pelle.

 

Acido ialuronico: un po’ di storia

Noto anche come ialuronano, l’acido ialuronico è stato scoperto nel 1930, rivoluzionando di fatto il mondo della cosmesi.

Grazie alla sua proprietà di stimolare la formazione del collagene, sostanza fondamentale per il mantenimento di una pelle giovane, venne addirittura definito “la fontana della giovinezza” e grazie alla possibilità di essere sintetizzato in laboratorio, assurse presto a componente fondamentale nei trattamenti anti-age.

L’aspetto dell’acido ialuronico è quella di un gel trasparente: appare proprio così, infatti, quando le sue molecole vengono a contatto con l’acqua. Il suo nome deriva dal greco “hyalos”, cioè “vetro”, proprio per sottolineare tale struttura.

Il fatto di essere pressoché privo di controindicazioni, ha favorito un’ampia diffusione dell’uso di acido ialuronico non solo in ambito cosmetico, ma anche in vari campi della medicina, come il rinforzo dei tessuti connettivi ma anche il contrasto a virus e batteri, la cura dell’osteoartrite e la chirurgia plastica.

 

L’azione sulla pelle 

L’acido ialuronico favorisce l’assunzione di acqua da parte delle cellule dell’epidermide, rendendola più uniforme e compatta.

Va considerato che, con l’avanzare dell’età, la produzione da parte dell’organismo diminuisce sempre di più. Di conseguenza, la pelle perde idratazione e volume, lasciando spazio a rughe e ad altri inestetismi.

Creme, sieri, integratori, filler a base di acido ialuronico contribuiscono quindi a restituire alla pelle idratazione, elasticità e protezione. Può essere applicato direttamente sulla pelle oppure assunto per iniezione o per via orale, in base allo scopo che varia di persona in persona.

L’acido ialuronico aiuta inoltre a rendere più rapida la ricomposizione di ferite e di altri danni alla cute, come ustioni e piaghe.

 

Le proprietà per le articolazioni

Oltre ai trattamenti anti-age per la pelle, un altro dei principali campi d’impiego dell’acido ialuronico è quello riguardante le articolazioni.

La sua funzione è quella di andare a riempire le aree delle cartilagini, che con il tempo e l’usura si deteriorano perdendo elasticità: l’azione dell’acido è quindi lubrificante e rinforzante.

Risultato: articolazioni più flessibili, stabili e morbide, soprattutto ad esempio nel ginocchio sofferente di osteoartrite.

Con un adeguato trattamento a base di acido ialuronico, tramite iniezione nella zona interessata, è possibile riscontrare miglioramenti in un periodo di tempo contenuto, grazie alla facilità con cui il nostro corpo assorbe tale sostanza.

NOTIZIE CORRELATE

Italia in cammino

In Italia? Si vive più a lungo che in Europa

17 Gen 2020

Abbiamo il più alto tasso di sopravvivenza al cancro, in quanto ad aspettativa di vita siamo secondi solo alla Spagna. Dopo aver letto questo rapporto provate ancora a dire che in Italia si vive male. È stato presentato oggi a

Italia in cammino

Biagio e la malattia di Lafora

13 Gen 2020

Biagio De Gennaro aveva 24 anni e una patologia rarissima: la malattia di Lafora, che attualmente ha visto coinvolti 30 casi in Italia, di cui 8 in Puglia e ben 3 a Molfetta, tra i quali appunto Biagio.   I

Italia in cammino

Manovra 2020: tutte le agevolazioni fiscali

7 Gen 2020

Tra tagli di aliquote e regimi speciali, ammontano a circa 5 miliardi di euro le agevolazioni fiscali previste dalla manovra 2020 per il prossimo triennio. La prima rilevante novità introdotta dalla legge 160 del 27 dicembre 2019, pubblicata in GU