News

Salvatore Giuliano: il “fantaministro” 5 stelle che ha scritto la “buona scuola” di Renzi

di redazione, 2 Mar 2018

Salvatore Giuliano è preside dell’Istituto Ettore Majorana di Brindisi e da qualche ora è anche “candidato ministro dell’Istruzione”. Già perché seguendo l’ideologia della trasparenza, che si è poi ritorta come un boomerang considerati gli scandali degli ultimi tempi, il movimento cinque stelle ha presentato la sua squadra di governo con qualche giorno di anticipo rispetto alle consultazioni elettorali del 4 marzo come se gli elettori potessero “votare i ministri”.

Salvatore Giuliano: dalle consulenze alla Fedeli a “ministro di Di Maio”

“Signor Presidente, la rivoluzione è partita dal basso e in quanto a basso me ne intendo, ascolti ancora di più le tantissime esperienze di eccellenza che abbiamo nella scuola, noi siamo pronti a migliorare questo Paese, la scuola è con lei presidente, grazie”. Era il 21 novembre del 2015 quando Salvatore Giuliano, preside dell’Istituto Ettore Majorana di Brindisi rivolgendosi a Matteo Renzi pronunciava queste parole: ben sei mesi dopo l’approvazione della buona scuola. Durante la presentazione della possibile ed eventuale squadra di governo a cinque stelle, lo stesso Giuliano, designato al dicastero dell’Istruzione ha dichiarato che la “buona scuola” va riscritta.

Matteo Renzi a Omnibus: “Un’operazione di marketing”

E nella mattina di venerdì è stato dunque inevitabile il commento del candidato premier Matteo Renzi che durante la trasmissione Omnibus ha precisato: “E’ un preside, di quelli che il movimento cinque stelle ha definito “presidi sceriffi”, è un prof che abbiamo coinvolto per scrivere la “buona scuola”, è stato consulente della Giannini e della Fedeli per l’attuazione della buona scuola – ha continuano il candidato premier del PD – la Mannoia cantava “Come si cambia per non morire”, ecco: ma di che cosa discutiamo? Il m5s ha fatto un’operazione di marketing, stava in difficoltà per aver candidato degli impresentabili per cui chi voto i cinque stelle trova degli impresentabili, l’ha detto Di Maio, e non sapendo come fare si sono inventati la misura dei fantaministri”. Il candidato premier ha concluso: “Li stanno massacrando e allora inventano l’operazione dei ministri, per la buona scuola mi hanno anche augurato la morte e poi mettono uno che la buona scuola l’ha scritta”.

NOTIZIE CORRELATE

News

Dopo il voto si chiede il conto: al Sud le file per il reddito di cittadinanza

8 Mar 2018

La proposta politica identitaria più forte dei pentastellati, il reddito di cittadinanza, è stato un perno fondamentale per la netta affermazione che il Movimento ha avuto nel Mezzogiorno, dove la crisi economica si fa ancora sentire e i molti che

News

#senzadime: gli elettori del PD contro l’alleanza con i grillini

7 Mar 2018

Ormai da oltre un giorno al vertice della classifica dei trend topic di Twitter l’hashtag #senzadime, con cui molti elettori del Partito Democratico si stanno dicendo assolutamente contrari a qualsiasi appoggio ad un governo del Movimento 5 Stelle: il rischio

News

Gender gap: per l’OCSE le donne sono da sole nella cura della famiglia

7 Mar 2018

Molte donne non condividono le quote rosa, le pari opportunità imposte per legge, la giornata dedicata alle donne: eppure nel 2018 è ancora necessario concentrarsi sulle differenze di genere, anche se sono trascorsi 70 anni da quando in Italia fu