Politica

La Raggi sindaca di una città paralizzata

di Luca Soldini, 16 Giu 2017
Altro giorno, altro sciopero. La Capitale sembra stretta nelle morse dell’immobilismo, e questo sciopero dei trasporti ne è la conferma.
Lo sciopero, proclamato per la giornata di venerdì 16 giugno, si preannuncia particolarmente imponente nonostante le due fasce orarie di garanzia: niente bus, metro, tram e ferrovie. Come se non fosse sufficiente la scarsissima qualità – e quantità – dei servizi, i cittadini romani saranno costretti a fronteggiare una nuova sfida, quella della loro totale assenza.
Lo sciopero è stato indetto da quasi tutte le sigle sindacali di base, ed è la dimostrazione di un alto grado di insofferenza: i lavoratori, spesso e volentieri, sono costretti a lavorare in condizioni precarie, su mezzi vecchi e claudicanti – non è un caso che, dall’insediamento della sindaca Raggi, siano saliti a dieci i casi di incendi degli autobus, quasi uno al mese.
La Roma de La Grande Bellezza appare non solo un ricordo lontano, ma addirittura una finzione caricaturale, utopistica e irrealizzabile. Eppure Roma è la città eterna, che il mondo intero ci invidia.

L’immobilismo di Roma

Da circa un anno la situazione è caratterizzata dal silenzio più inverosimile, e dalla totale assenza di prospettiva. Roma è una città bisognosa di una forte scossa, e l’immobilismo non fa altro che allargare il baratro in cui versa la Capitale. Oltre alla roboante promessa della funivia Casalotti-Boccea, cosa è rimasto della rivoluzione promessa dalla giovane sindaca? Poco o nulla. L’audit sul debito? Sparito dal radar. I nuovi tram? Nell’iperuranio platonico, come molte altre cose.
E mentre il Movimento 5 Stelle si preoccupa di proporre una modifica allo Statuto cittadino che tolga di mezzo il principio di parità di genere, le romane e i romani navigano a vista, sommersi dall’immondizia e costretti giornalmente ad aggirare le migliaia di voragini per strada.
Se questa è Roma, non molti ci vorrebbero vivere.

NOTIZIE CORRELATE

Politica

Riflessioni sull’agente provocatore: giustizia o gogna mediatica?

di Carmine Fotia, 21 Feb 2018

Non credo che le vicende giudiziarie o gli scandali modificheranno l’orientamento di voto degli italiani. Posso sbagliarmi, ma ritengo che chi si fa conquistare da questo genere di argomentazioni lo farebbe a prescindere da quel che accade. Per intenderci: chi

Politica

“Polvere di Stelle” di Cassimatis: dal Movimento Cinque Stelle al “partito di Di Maio”

di Redazione, 16 Feb 2018

Si intitola “Polvere di stelle” il libro scritto da Marika Cassimatis, la seconda opera dell’insegnante genovese che fa “tremare” il Movimento. Il suo nome è balzato agli onori della cronaca nella primavera dello scorso anno quando, alle primarie pentastellate per

Politica

Lettera di una (ex) giovane disoccupata a Silvio Berlusconi

15 Feb 2018

Riceviamo e pubblichiamo una lettera di una ragazza di 26 anni, che ha chiesto di rimanere anonima, in risposta alle affermazioni di Silvio Berlusconi sui giovani disoccupati nel corso dell’Assemblea Coldiretti. “Cara redazione, scrivo questa lettera di getto e chiedo