Politica

Province: rimangono quindi vanno garantite le risorse

di Matteo Ricci, 19 Mag 2017

Pubblichiamo una nota di Matteo Ricci, sindaco di Pesaro e responsabile Enti locali del Pd

 

Le Province rimangono in Costituzione e di conseguenza, a maggior ragione, vanno garantite le risorse per le funzioni essenziali che svolgono.

In particolare strade provinciali e scuole superiori. Così come va ripensato l’assetto di governance territoriale con l’aggregazione dei Comuni in Unioni per bacini omogenei.

Le Province come luogo di collaborazione tra sindaci

Le Province devono rimanere ente di secondo livello, ovvero luogo di collaborazione costante tra sindaci. Con l’assemblea provinciale dei sindaci sempre più cabina di regìa della governance del territorio.

Comprendo i temi e la frustrazione espressa dal presidente dell’Upi Achille Variati e dagli altri presidenti di Provincia: lo svuotamento delle Province è cominciato nel 2011, quando è partito il dibattito sulla loro abolizione.

La legge Delrio

Anno dopo anno, poi, a questi enti sono state tolte tutte le risorse. Nessuna forza politica si è mai presa la responsabilità di andare contro l’opinione pubblica, favorevole all’abolizione.

Dopodiché la legge Delrio ha trasformato le Province in enti di secondo livello ed è stata votata in Parlamento la riforma della Costituzione che prevedeva la loro eliminazione, aprendo una fase transitoria molto complicata. Per questo vanno ringraziati i sindaci che si sono presi carico delle Province con grande senso di responsabilità, nella difficile fase di transizione.

Il Pd voleva abolire le Province, ma la riforma costituzionale purtroppo è stata bocciata. Ora le cose da fare, come indicato, sono semplici.

Per questo invitiamo Parlamento e governo ad aumentare in modo consistente le risorse previste nel decreto enti locali per Province e Città Metropolitane per le funzioni essenziali di scuole e strade. Sono in discussione diversi emendamenti Pd in commissione Bilancio proprio in questa direzione, che tutto il Partito democratico sostiene.

Un processo di stabilizzazione

Inoltre, chiediamo che venga individuato un processo di stabilizzazione della situazione anche per i prossimi anni. E che sia approvato l’emendamento a sigla Anci sull’aggregazione dei Comuni. Successivamente al dl enti locali rilanceremo con un’iniziativa pubblica una proposta di riorganizzazione della governance locale, dopo il referendum dello scorso 4 dicembre. Ovviamente il passaggio del dl enti locali diventa propedeutico anche per il ridisegno futuro.

Il governo sta facendo tutto il possibile per recepire le istanze poste dai sindaci e dai presidenti di Provincia, ribadite anche nella manifestazione odierna.

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