Italia in cammino

Occhi puntati su Donnarumma

di Andrea Riscassi, 18 Giu 2017

È stata la settimana di Gigio Donnarumma. Il suo no al rinnovo di contratto con il Milan ha scatenato una marea di commenti e altrettanti insulti dei tifosi rossoneri.

Qui in Polonia il portierone dell’Under 21 sembra il più tranquillo di tutti. Sorride a chiunque gli chieda un autografo o una foto ed è il ragazzo immagine di questa squadra azzurra arrivata a Cracovia per cercare di conquistare un titolo che manca da 13 anni.

Stasera tutti gli occhi saranno rivolti a questo gigante diciottenne di cui parlano tutti. In un calcio dove, da anni, ci sono presidenti che sfruttano il pallone per fare politica e politici che sfruttano il calcio per farsi pubblicità, dove a dominare sono i soldi delle TV e non i biglietti staccati allo stadio, prendersela con il numero 1 degli azzurrini sembra un po’ infantile.

Il duo Berlusconi-Galliani

Ho l’impressione che se ci fosse stato ancora il duo Berlusconi-Galliani al comando, Raiola si sarebbe fidato di più e Donnarumma sarebbe rimasto in rossonero. Stasera comunque avrà l’occasione di mostrare a tutti di che pasta è fatto. Speriamo bene.
Una Under 21 nella quale finalmente abbiamo ragazzi che giocano in Serie A.

La Federazione (che ha insistito molto sui vivai) spera di vincere l’Europeo per giocare il prossimo (in Italia) da campione in carica. Stasera la gara d’esordio sarà contro la Danimarca che si caratterizza per una difesa arcigna. Sulla carta non dovrebbe esserci partita. L’unico rischio sarà sottovalutare l’avversario.
È stata assegnata intanto l’asta per i diritti TV della Champions che torneranno, tra due stagioni, a Sky.

Mediaset, se non vuole scomparire dal dorato mondo del football, dovrà sperare di conquistare il pacchetto della serie A, la cui prima asta è andata buca. In questi giorni Cairo ha ipotizzato una TV della Lega Calcio. Ma sembrano più manovre diversive e mediatiche che un vero progetto. D’altronde se nessuno in Europa ha una TV di Lega un motivo ci sarà.

Il calcio femminile

Infine qualcosa si muove nel mondo del calcio femminile. La vittoria (doppia: campionato e, in settimana, coppa Italia) della Fiorentina ha dimostrato che il progetto dei Della Valle era sensato. In Serie A dalla prossima stagione ci sarà, promossa dalla B, anche la squadra femminile del Sassuolo. E – annunciato in queste ore- anche quella della Juventus.

La squadra di Torino ha rilevato il titolo sportivo del Cuneo e nella prossima annata sportiva a Vinovo vedremo calciatrici in maglia bianconera. Chi segue stabilmente il calcio femminile mi dice che questo era il tassello che mancava per far fare il salto di qualità al movimento. Anche qui insomma la Juve scenderà in campo per vincere.

Ad maiora

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