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Magliette gialle: la politica dei fatti concreti

di Matteo Orfini, 14 Mag 2017

Oggi le magliette gialle puliranno Roma. Lo faranno perché amano la loro città e non sopportano di vederla annegare nell’incuria e nel degrado. Lo faranno perché la politica non è solo fatta di proposte e progetti, ma anche di gesti concreti. Lo faranno come lo fanno da mesi, in silenzio, quartiere per quartiere.

Come abbiamo ricostruito il Pd a Roma

Il Pd a Roma in questi mesi lo abbiamo ricostruito anche così, con umiltà. Sapendo che per riconquistare rispetto e fiducia era non solo giusto, ma necessario dare concretamente una mano a risolvere i problemi. Con buona pace di quelli che storcevano il naso perché “benaltro è il compito di un partito“.
È anche grazie al lavoro di questi mesi che oggi saremo più di mille volontari, molti non iscritti al Pd, forse nemmeno elettori del Pd. Cittadini normali che hanno colto lo spirito del lavoro di questi mesi e della giornata di oggi. A differenza di chi, come al solito, ha sfogato sulle magliette gialle la propria rabbia e la propria frustrazione.
Prima ci hanno accusato di aver sporcato la città per poi poterla ripulire.
Poi hanno detto che il nostro è solo uno spot elettorale (peccato che non ci siano elezioni alle porte).

Rimbocchiamoci le maniche

E per finire, con la consueta eleganza e l’immancabile rispetto per gli avversari politici, hanno definito i nostri volontari dei “rifiuti”.
Questa è la classe dirigente (si fa per dire) che oggi amministra (si fa per dire) Roma. Alle loro offese rispondiamo rimboccandoci le maniche.
E non ci fermeremo con la fine di questa bellissima giornata: il lavoro delle magliette gialle continuerà infatti nelle prossime settimane, come tanti cittadini ci chiedono.
Al Sindaco di Roma diamo solo un suggerimento, senza polemica: quando si ha l’onore di rappresentare la città, si deve cercare di rappresentarla tutta, al di là delle appartenenze politiche. Se così tanti romani sacrificano la loro domenica per aiutare la città, un buon sindaco non li insulta. Li ringrazia.

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