Giustizia e Sicurezza

Investire sulla giustizia e sulla sicurezza significa tutelare la libertà dei cittadini, per questo con le Leggi di Stabilità varate nel biennio 2016-2017, abbiamo destinato 500 milioni per un aumento in busta paga alle Forze di Polizia, a cui vanno uniti 1,9 miliardi per il rinnovo dei contratti e 200 milioni per un ammodernamento delle attrezzature contro le nuove minacce del terrorismo.

Per combattere il degrado delle periferie abbiamo investito 2,1 miliardi destinati a circa 120 progetti di riqualificazione urbana.

Una sicurezza più efficiente è possibile eliminando gli sprechi nella logica della semplificazione, infatti grazie alla riforma della Pubblica Amministrazione abbiamo eliminato le duplicazioni di funzioni nei Corpi di Polizia, introducendo la gestione associata dei servizi comuni e il 112 europeo, il numero unico con cui sarà possibile contattare tutti i servizi di assistenza.

Per prevenire e reprimere le nuove minacce terroristiche internazionali abbiamo varato la legge Anti-terrorismo, introducendo il carcere per chi organizza, finanzia e propaganda i viaggi finalizzati al terrorismo, compresi i foreign fighters, i ‘lupi solitari’ e gli scafisti. Sempre nella logica della prevenzione, abbiamo introdotto la sorveglianza e gli ascolti preventivi per le indagini in materia di terrorismo, la creazione di una Black List con l’oscuramento dei siti utilizzati per terrorismo, il ritiro del passaporto per i sospetti terroristi, la tracciabilità delle armi e degli esplosivi.

Per una lotta alla criminalità organizzata più efficace, abbiamo modificato il Codice Antimafia, introducendo maggiori strumenti per procedimenti di prevenzione e confisca più estesi, veloci, incisivi e trasparenti.

Per contrastare la violenza sportiva, con la Legge sugli stadi abbiamo reso i campi da gioco più sicuri per le famiglie e gli appassionati, introducendo l’arresto differito per chi fomenta il razzismo, le chiusure del settore ospiti per gli eventi a rischio, DASPO e sorveglianza anche per i gruppi violenti.

Grazie alla legge contro il femminicidio invece possiamo dire basta alla violenza di genere, prevedendo maggiori sicurezze per le donne, con l’attuazione di nuove misure preventive, assistenza legale gratuita e pene più gravi per i colpevoli di violenze.

Per incentivare un comportamento più responsabile alla guida abbiamo introdotto i reati di omicidio stradale colposo grave e lesioni stradali gravi: ci saranno pene e sanzioni più pesanti in caso di omicidio stradale e omissione di soccorso, soprattutto nei casi di guida in stato di ebbrezza e sotto uso di droghe.

FAQ

È vero che alle forze di polizia sarà aumentato lo stipendio?

SÌ.

Dopo 7 anni di blocco dei contratti alle Forze di Polizia, finalmente con la Legge di Stabilità 2017 abbiamo confermato un aumento di 80€ in busta paga, per un totale di 500 milioni in più. Inoltre abbiamo destinato 1,9 miliardi per il rinnovo dei contratti nelle Forze di Polizia, una misura che dovrebbe assicurare nuovi posti di lavoro e stipendi più alti.

È vero che le attrezzature a disposizione delle Forze di Polizia sono poche e ormai inadeguate?

NO.

Grazie alla Legge di Stabilità 2017 abbiamo destinato 200 milioni per un ammodernamento delle attrezzature e conoscenze a disposizione delle Forze di Polizia, contro le nuove minacce del terrorismo e del cyber-terrorismo.

È vero che con l’assorbimento del Corpo Forestale dello Stato sarà compromessa la tutela del territorio?

NO.

Ci saranno meno Corpi di Polizia ma l’obiettivo è dare unitarietà e più forza anche alla funzione di controllo sul territorio, valorizzando la loro specialità ambientale senza sprechi. A questo proposito il Corpo Forestale dello Stato è stato accorpato all’Arma dei Carabinieri, per garantire una gestione associata della sorveglianza su territorio e ambiente e per indagini più adeguate sui reati ambientali e sul settore agro-alimentare.

È più utile una lotta preventiva contro il terrorismo internazionale?

SÌ.

La logica della Legge Anti-terrorismo è di prevenire e reprimere ogni tipo di reato legato al terrorismo o alla sovversione dell’ordine pubblico. Per dare attuazione a questo principio abbiamo introdotto nuove misure di controllo e prevenzione, come l’autorizzazione agli ascolti preventivi per le indagini in materia di terrorismo; la creazione di una Black List aggiornata costantemente dalla Polizia Postale, con l’oscuramento dei siti utilizzati per terrorismo; la sorveglianza speciale e preventiva per i potenziali foreign fighters; il ritiro del passaporto per i sospetti terroristi e la tracciabilità per armi ed esplosivi.

La legge sul femminicidio non rischia di scoraggiare le donne dal denunciare le violenze subite?

NO.

Le segnalazioni da parte di donne coinvolte in casi di violenza di genere manterranno segreta l’identità della vittima. Per proteggere le donne da intimidazioni successive alla denuncia di violenza, è stata introdotta l’irrevocabilità della denuncia.

Le nuove modifiche al Codice Antimafia riguardo la confisca dei beni, non rischiano di dare un’eccessiva velocità ai provvedimenti a discapito della qualità delle indagini?

NO.

Le modifiche al Codice Antimafia sono mirate ad ampliare gli strumenti per ottenere procedimenti di prevenzione più estesi, precisi, trasparenti e veloci contro la criminalità organizzata. Viene allargato il perimetro dei possibili destinatari delle misure preventive. Vengono inoltre estese il sequestro di partecipazioni sociali a tutti i beni aziendali, la vigilanza contro l’abbandono degli immobili confiscati e la possibilità di locazione degli stessi alle Forze di Polizia. Per un maggiore controllo delle imprese infiltrate, è stato introdotto l’istituto del controllo giudiziario delle aziende, quando sussiste il pericolo concreto di infiltrazioni mafiose che ne condizionino l’attività per un periodo da uno a tre anni.

Con l’introduzione del reato di omicidio stradale colposo grave e di lesioni stradali gravi, non esiste un rischio concreto che l’inasprimento delle pene favorisca fughe dei colpevoli e omissioni di soccorso per paura delle condanne più severe?

NO.

La logica applicata nella nuova legge sull’omicidio stradale è proprio quella di incentivare comportamenti responsabili alla guida ed incoraggiare i colpevoli a prestare soccorso alle vittime, per ottenere attenuanti di rilievo rispetto alle pene più dure previste in caso di guida pericolosa, assunzione di alcool e sostanze stupefacenti o omissione di soccorso.

Fondi stanziati

Abbiamo destinato 500 milioni per un aumento in busta paga alle Forze di Polizia, a cui vanno uniti 1,9 miliardi per il rinnovo dei contratti e 200 milioni per un ammodernamento delle attrezzature contro le nuove minacce del terrorismo.

Per combattere il degrado delle periferie abbiamo investito 2,1 miliardi destinati a circa 120 progetti di riqualificazione urbana.