Ambiente

Fra gli atti più importanti del governo per la tutela dell’ambiente c’è la firma dell’accordo sui target 2030 secondo il quale il 27% di energia dovrà provenire da fonti rinnovabili, il 40% delle emissioni di CO2 dovrà essere ridotta e inoltre si dovrà raggiungere +27% nel campo dell’efficienza energetica; la direttiva sulle buste di plastica che introduce nuove misure per la loro riduzione (-50% entro il 2017 e -80% entro il 2019); più di un miliardo di euro per 69 interventi nelle aree metropolitane contro il dissesto idrogeologico. 

Terra dei fuochi. Firmato un decreto interministeriale per individuare le aree precise in cui si trovano i rifiuti interrati e vietato le coltivazioni solo in quelle zone.

Bonifiche. 78 i decreti di bonifica (26 nel 2013) firmati, oltre il 30% del totale di quanto fatto dal 2000 ad oggi. Oltre 5mila gli ettari restituiti alla fruizione pubblica. Stanziati inoltre 135 milioni contro l’amianto: da Casale Monferrato a Bagnoli.

La Green Economy. Tutela dell’ambiente urbano, gestione dei rifiuti e riciclo: sconto sul tributo per i Comuni che superano gli obiettivi minimi e aggravio per chi scende sotto la soglia, incentivi economici per i Comuni che attuano misure di prevenzione della produzione dei rifiuti, sanzioni per chi abbandona i rifiuti.

Stanziati 35 milioni di euro per creare percorsi a piedi o in bicicletta e per promuovere il car-sharing.

Le lampade ad incandescenza dei semafori saranno via via sostituite con lampade a basso consumo energetico o a LED.

Eco-reati. Introduzione di delitti contro l’ambiente. Vengono commessi circa 30.000 delitti ambientali l’anno, per un giro d’affari di circa 15 miliardi di euro. Il Governo Renzi ha introdotto 5 nuovi reati per proteggere la terra, l’ambiente, le persone (inquinamento ambientale, disastro ambientale, traffico e abbandono di materiali di alta radioattività).